Madonna sulla morte di Daunte Wright: «Gli unici criminali sono i poliziotti» | Rolling Stone Italia
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Madonna sulla morte di Daunte Wright: «Gli unici criminali sono i poliziotti»

La cantante ha risposto ad alcuni commenti su Instagram a proposito del ragazzo nero ucciso a Minneapolis: «La polizia è protetta dal sistema, non c’è giustizia se sei una persona di colore»

Foto: Michael Campanella/Getty Images

«La polizia è protetta dai giudici e dal sistema, non c’è giustizia se sei una persona di colore». Risponde così Madonna a un commento su Instagram che la accusava di non poter parlare del controllo delle armi in America. La cantante aveva pubblicato un post sulla vicenda di Daunte Wright, un ragazzo nero ucciso a Minneapolis da un agente di polizia, ed è stata accusata di «non vivere nel mondo reale» e di essere «circondata da persone armate che proteggono te e la tua famiglia».

Madonna ha risposto così: «Io non ho nessun tipo di sicurezza privata. Vieni a dirmi in faccia se il mio mondo non è reale. Non sai nulla di me o della mia vita. Gli unici criminali che vedo sono i poliziotti che dovrebbero essere pagati per proteggere la gente. Gli agenti sono protetti dai giudici e dal sistema giudiziario che è una barzelletta, non c’è giustizia se sei una persona di colore».

Non è la prima volta che la cantante si schiera sul tema. È successo nel 2019 con il video di God Control, un singolo estratto dall’album Madame X, di cui Madonna aveva detto: «Voglio attirare l’attenzione su un problema che in America è fuori controllo. La violenza delle armi da fuoco colpisce bambini, teenager e chi è ai margini delle nostre comunità… rendete onore alle vittime e chiedete un cambiamento».

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