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Madonna spiega a DaBaby l’abbiccì dell’Hiv

«È a causa di gente come te se viviamo in un mondo diviso dalla paura»

Madonna spiega a DaBaby l’abbiccì dell’Hiv

Madonna

Foto: Kevin Mazur/Getty Images

Madonna ha diffuso su Instagram un messaggio indirizzato a DaBaby dopo i commenti omofobi fatti dal rapper domenica scorsa durante l’esibizione al Rolling Loud di Miami. La cantante si rivolge direttamente a DaBaby spiegandogli come funziona la trasmissione dell’AIDS e dell’HIV.

«Un messaggio a DaBaby – Se hai intenzione di fare commenti carichi d’odio indirizzati alla comunità LGBTQ+ sull’argomento HIV/AIDS è bene che tu conosca i fatti», scrive Madonna. «Decenni di ricerca scientifica hanno portato a farmaci salvavita disponibili per i bambini nati con l’HIV, per le persone che contraggono l’HIV attraverso trasfusioni di sangue, aghi sporchi o scambio di fluidi corporei».

«Questi nuovi ARV (la sigla indica i medicinali antiretrovirali, ndr) possono mantenere in vita una persona con l’AIDS per il resto della vita!!! L’AIDS non si trasmette stando accanto a qualcuno in mezzo alla folla. Voglio alzare la luce del mio smartphone, sì, ma per pregare per la tua ignoranza. Nessuno muore più di AIDS in 2 o 3 settimane, grazie a Dio».

 

 
 
 
 
 
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Madonna ha poi aggiunto: «Le cose sessiste che hai detto sulle ragazze le cui fighe devono odorare solo d’acqua incoraggiano la discriminazione contro le donne che lottano quotidianamente contro la sensazione opprimente di vivere costantemente sotto lo sguardo maschile».

«È a causa di gente come te se viviamo in un mondo diviso dalla paura. Tutti gli esseri umani dovrebbero essere trattati con dignità e rispetto indipendentemente dalla razza, dal sesso, dalle preferenze sessuali o dal credo religioso. Amen».

Al Rolling Loud DaBaby aveva detto: «Se non siete venuti con l’Hiv, l’Aids o una di quelle malattie a trasmissione sessuale che ti uccidono nel giro di due o tre settimane, alzate le luci del cellulare… Se non state fra quelli che succhiano cazzi nel parcheggio, alzate le luci del cellulare».

Dua Lipa, che ha collaborato con rapper per il remix di Levitating, ha reagito dicendo che «sono sorpresa e inorridita dai commenti di DaBaby. Davvero non lo riconosco come la persona con cui ho lavorato. So che i miei fan sanno dove sta il mio cuore e che sto al 100% con la comunità LGBTQ. Dobbiamo unirci per combattere lo stigma e l’ignoranza intorno all’HIV/AIDS».

Elton John si è detto scioccato «dalla disinformazione sull’Hiv e dalle frasi omofobiche che si sono sentite a un recente concerto di DaBaby. Non fanno che peggiorare lo stigma e la discriminazione, esattamente l’opposto di quel che abbiamo bisogno per combattere l’epidemia di Aids».

Si è espressa sul tema anche la Gay & Lesbian Alliance Against Defamation: «La retorica che DaBaby ha usato è sbagliata, offensiva e dannosa per la comunità LGBTQ e per i circa 1,2 milioni di americani che vivono con l’Hiv. È fondamentale che DaBaby e i suoi fan sappiano che le persone che convivono con l’Hiv oggi, qualora seguano una cura efficace, fanno una vita lunga e sana e non possono trasmettere l’Hiv».

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