Rolling Stone Italia

LP a Sanremo: «In questa America potrebbe nascere un nuovo Bob Dylan»

La cantante italo-americana presenterà l'ultimo disco dal palco della manifestazione , di cui ha scoperto l'esistenza solo quest'anno

È nata a Long Island e cresciuta a NYC ma i suoi genitori sono di origine italiana: Laura Pergolizzi in arte LP è una degli ospiti della terza serata del Festival di Sanremo.

Musicalmente attiva dai primi anni 2000, il successo internazionale è arrivato nei mesi scorsi grazie a singoli come Lost On You e Other People, passatissimi dalle radio nostrane, che le hanno permesso di partire per un lungo tour, trovate le date qui.

Songwriter per artisti come Rihanna, Beyoncé, Pink, Cher, l’anno scorso LP ha pubblicato il suo quarto lavoro in studio, che stasera presenterà sul palco dell’Ariston.

«Sono onorata di essere qui. Sono fiera delle mie radici e spero che la partecipazione al Festival sia un modo per comprendere meglio la cultura italiana, che purtroppo conosco poco». E in effetti, ammette di non aver mai sentito parlare di Sanremo prima dell’invito di quest’anno, anche se il giornalista di una radio italo-americana non ben identificata ha giurato che la sua emittente trasmette la kermesse in diretta da anni.

Dichiaratamente omosessuale e attiva nella battaglia per i diritti LGBT, LP ha parlato della situazione americana attuale: «Prevedo che ci sarà una trasformazione del panorama artistico, soprattutto nel punk e nel rock. Da troppo tempo c’è un divario troppo grande tra politica, musica e arte. Magari verrà fuori un nuovo Bob Dylan. Per quanto riguarda il resto, credo che a livello umano si sia fatto un passo indietro. Io non sono favorevole alle spaccature, e pensavo avessimo intrapreso un percorso di riavvicinamento tra le persone. Bisogna però trovare un lato positivo: è caduta la maschera, ci siamo resi conto di quali sono gli atteggiamenti reali delle persone e questo può portare alla creazione di nuove forze nella difesa dei diritti di tutti. Mi auguro di cuore che sia così».

Intanto lei continua a suonare e a scrivere, perché «lavorare sodo fa bene alla salute». Pensando anche all’amica Lady Gaga, con cui ha esordito: «abbiamo firmato per la stessa etichetta nello stesso periodo. Non la vedo da anni ma è un’artista che ammiro molto, da tutti i punti di vista».

Quando si dice “gli italiani all’estero”.

Iscriviti