LOST Festival, svelati i primi tredici nomi della quinta edizione | Rolling Stone Italia
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LOST Festival, svelati i primi tredici nomi della quinta edizione

Il festival al Labirinto della Masone di Fontanellato annuncia la prima metà del cartellone 2026, tra prime italiane, elettronica e sperimentazione dal vivo.

LOST Festival, svelati i primi tredici nomi della quinta edizione

Foto di Catalin Stefan

Il Labirinto della Masone di Fontanellato si prepara a ospitare di nuovo il LOST Festival, che con la quinta edizione continua a ritagliarsi uno spazio tutto suo nel panorama dei festival italiani. La direzione artistica di Luca Giudici ha svelato la prima metà del cartellone e, come sempre, il filo conduttore è la ricerca: musica dal vivo, elettronica d’avanguardia, sperimentazione, tutto distribuito tra i sette ettari di bambù del labirinto più grande del mondo.

Annunciati i primi tredici nomi, la posta in gioco è già alta, il programma già tra i più interessanti in circolazione. Si va dal post-club di Bobby Beethoven (che in molti conosceranno ancora come Total Freedom) ai dj set trasversali di CCL, passando per il tributo alla cumbia rebajada che l’artista messicana Debit porta per la prima volta in Italia, costruito attorno al suo album Desaceleradas. E ancora, Foodman, anche lui alla prima italiana con il suo footwork fatto di controtempi, mentre dalla corte di XL Recordings arrivano il set di Kavari e il live di Keiyaa, che si esibirà dal vivo dopo un 2025 che l’ha vista brillare con hooke’s law, uno dei lavori più interessanti dell’anno passato.

Il programma continua con Microplastic, progetto che unisce 96 Back, aya e Jennifer Walton dietro un muro di chitarre distorte, e con il duo formato da Feeo e Caius Williams, che promette di essere uno degli incontri più interessanti del cartellone. Ci sono poi More Eaze, con la sua sperimentazione indefinibile, e Raisa K insieme a Coby Sey, in un live che si muove tra texture intricate e melodie catchy.

A completare il quadro le atmosfere ambient di Ulla, il funk e bass brasiliano di RHR, che ha appena annunciato un nuovo EP per la berlinese PAN Records. Tra i nomi da non perdere anche il TLF Trio, che porterà dal vivo Desire, album uscito per 15 love records. Insomma, una line-up che conferma la direzione artistica tracciata dalle scorse quattro edizioni, con il LOST che ha ospitato nomi come Klein, Amnesia Scanner, Doon Kanda o Varg.

Il festival intanto continua a crescere. L’edizione 2025 è stata la prima ad andare sold out, e i numeri raccontano una comunità con un profilo ormai riconoscibile: quasi un terzo del pubblico arriva dall’estero, l’età media è intorno ai 29 anni e il 60% di chi partecipa si identifica come donna, queer o non-binario, una costante che si ripete di anno in anno. Quest’anno l’area camping gratuita, accanto ai palchi, è stata ampliata e rinnovata nel rispetto del biotopo naturale che circonda la location, sempre con la collaborazione di Legambiente ed Emiliambiente.

Il resto del programma e le informazioni sui biglietti arriveranno nelle prossime settimane su lostmusicfestival.com.