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Libertines: tutte le certezze sulla reunion

Pete Doherty e Carl Barât protagonisti dell'estate londinese con il ritorno della loro formazione: ecco cosa è sicuro e cosa no!

Libertines: tutte le certezze sulla reunion

Libertines: tutte le certezze sulla reunion

e Chiara Papaccio

Dieci anni esatti dopo essersi sciolti, gli indie rocker inglesi The Libertines si riuniranno infine per una performance singola, prevista il 5 luglio ad Hyde Park, a Londra. Lo show, i cui biglietti sono andati in vendita venerdì, farà parte della serie di concerti Barclaycard British Summer Time, che l’anno scorso vide protagonisti i Rolling Stones, e che quest’anno ha in calendario anche Pogues e Spiritualized. 

La notizia della reunion era stata data da Pete Doherty al quotidiano israeliano Ynet con questa dichiarazione:

Non so nemmeno se posso dirlo ma ci è stata data la possibilità di riformare i Libertines per un concerto ad Hyde Park.

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Nell’intervista Doherty aveva ammesso che non era ancora riuscito a parlare con Carl Barât per parlare della cosa, ma insisteva: “Ho detto sì, e ora che ci penso è stata una risposta molto strana perché la mia risposta standard in materia è no”.

Le motivazioni per la reunion, almeno da parte di Doherty, sono legate non solo a nostalgia (“Avevo ascoltato le nostre canzoni su YouTube e avevo avuto un attacco di malinconia”) ma anche alle sue condizioni finanziarìe:

Mi hanno detto quanto ci darebbero e non posso dirti una bugia, non ho potuto dire no. Non nella situazione in cui sono al momento.

Secondo il sito Gigwise a ogni componente andrebbe circa mezzo milione di sterline. Dopo lo scioglimento nel 2004 la band si era già riunita nel 2010, suonando da headliner al doppio festival di Reading e Leeds.

Della formazione faranno parte oltre a Doherty e Barât – nel frattempo rintracciato! – anche John Hassall e Gary Powell mentre invece ha confermato di non essere interessato Johnny Borrell, ormai convinto solista. A NME nei giorni scorsi Doherty ha poi dichiarato di aver discusso anche la possibilità di scrivere brani nuovi col suo vecchio compare, mentre lo stesso Barât ha dichiarato che l’operazione non viene senza rischi: “Continuo a chiedermi, possiamo farlo? Il pubblico apprezzerebbe? E ancora non lo so, cazzo”.

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