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Lana Del Rey ha risposto alle accuse di razzismo dopo il suo post su Instagram

"È triste pensare a una questione razziale quando parlo delle mie cantanti preferite", ha scritto riferendosi a Doja Cat, Ariana Grande, Camila Cabello, Cardi B, Kehlani, Nicki Minaj e Beyoncé. "Non datemi mai più della 'razzista', perché è una cazzata"

Lana Del Rey ha ampliato il controverso post su Instagram di ieri per l’annuncio del suo nuovo album (in uscita per il 5 settembre), difendendosi dalle accuse di razzismo che le sono piovute addosso. A seguito del contraccolpo che ha ricevuto dopo la pubblicazione, Lana ha scritto nella sua sezione commenti: “Adoro queste cantanti e le conosco”, riferendosi a Doja Cat, Ariana Grande, Camila Cabello, Cardi B, Kehlani, Nicki Minaj e Beyoncé, che aveva affermato: “sono state al numero 1 in classifica con canzoni che parlano di essere sexy, di non indossare vestiti, di scopare, di tradire, ecc…”. Lana ha continuato: “Questo è il motivo per cui le ho citate. Vorrei anche avere la stessa libertà di espressione senza essere considerata isterica. Ecco”.

Del Rey ha anche sottolineato che molte delle artiste che ha citato nel suo post sono donne di colore. “È triste pensare alla questione razziale quando parlo delle mie cantanti preferite”, ha scritto. “Avrei potuto nominare letteralmente chiunque, ma ho scelto le persone che preferisco”. Ha continuato: “E questo è il problema con la società di oggi, non tutto riguarda quello che vorresti. È esattamente il punto del mio post: ci sono alcune donne che per la cultura non dovrebbero avere una voce, ma questo potrebbe non avere a che fare con la razza o con non so che altro. Non mi interessa, ma non datemi mai più della ‘razzista’, perché è una cazzata”.

L’artista ha continuato: “I cantanti che ho citato sono i miei cantanti preferiti, quindi se volete travisare fate pure, questo non cambia il fatto che non ho avuto la stessa opportunità esprimere ciò che volevo senza essere massacrata. E se volete sostenere che questo abbia a che fare con un discorso di razza, è la vostra opinione ma non è quello che stavo sostenendo”.

E ha aggiunto: “Ultima cosa: quando ho accennato a persone che mi assomigliano, intendevo chi non sembra forte o necessariamente intelligente, chi non sembra avere il controllo. Si tratta di sostenere personalità più delicate, non donne bianche”.

Del Rey ha anche pubblicato un video con l’hashtag #fuckoff.

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