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La risposta di Flavor Flav a Chuck D: “Vuoi distruggere i Public Enemy per la politica?”

Il rapper è stato estromesso dal gruppo dopo aver criticato l’endorsement a Bernie Sanders, ma non ci sta e ribatte colpo su colpo. “Non uso droga come dici tu e non sono un tuo impiegato, non mi puoi licenziare”

“Vuoi distruggere 35 anni di storia per la politica?”. Così Flavor Flav ha risposto via Twitter a Chuck D che l’ha licenziato dai Public Enemy. “Stai scherzando? Il problema è Bernie Sanders? Vuoi distruggere quel che abbiamo costruito in 35 anni PER LA POLITICA? E questo solo perché non voglio appoggiare un candidato. Sono davvero deluso da te e dalle tue decisioni, Chuck”. Qui sotto potete leggere i tre tweet che Flav ha riunito su Instagram.

 

 
 
 
 
 
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@mrchuckd_pe,,,are you kidding me right now???

Un post condiviso da Flavor Flav ⏰ (@flavorflavofficial) in data:

Domenica sera i Public Enemy Radio,sorta di rebranding dei Public Enemy da parte di Chuck D con DJ Lord, Jahi e S1Ws, si sono esibiti per Bernie Sanders al Los Angeles Convention Center davanti a 15 mila persone (vedi video qui sotto). Non c’era Flavor Flav. Come abbiamo riportato ieri, Chuck D lo ha licenziato. Dopo l’annuncio della partecipazione dei Public Enemy al comizio di Sanders, infatti, Flav aveva inviato tramite il suo avvocato una lettera di diffida al senatore, accusato di sfruttare l’immagine del rapper anche se questi “non ha supportato pubblicamente alcun candidato”. In ballo, naturalmente, non c’è solo l’endorsement a un politico, ma il possesso e l’uso del marchio Public Enemy.

Chuck D ha specificato che la lettera a Sanders non è l’unica ragione del licenziamento e ha accusato Flavor Flav di essere inaffidabile per via dei suoi problemi con la droga. Ieri su Twitter ha scritto che Flav gli ha fatto causa venerdì e che farebbe bene a entrare in rehab. Accuse a cui il partner risponde: “Non faccio uso di droghe come dici tu, sono dieci anni che sono pulito. Ho combattuto la dipendenza e come milioni di americani conosco il prezzo che si paga. Chuck, puoi fare di meglio che mentire sui un argomento del genere”.

E ancora: “Venerdì non ho fatto causa a te. Ho solo chiesto che di correggere la campagna di marketing ingannevole di Bernie Sanders, tutto qui. Non sono un tuo impiegato, sono un tuo partner, non mi puoi licenziare. Senza Flavor Flav non esistono i Public Enemy. Facciamo la cosa giusta, Chuck”.

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