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Jeff Buckley è scomparso il 29 maggio 1997. Foto: Mikio Ariga

Per tre giorni nelle nostre sale il documentario diretto da Amy Berg e co-prodotto da Brad Pitt con i materiali forniti dalla madre del cantante

Il pezzo di ‘Grace’, anno rock 1994, su Spotify è il più ascoltato in assoluto del musicista, persino più della cover di ‘Hallelujah’

Presentato in anteprima al Sundance (e prossimamente in Italia), il documentario di Amy Berg sfrutta tantissimo materiale d’archivio inedito per tratteggiare un ritratto dell’artista a tutto tondo, ombre comprese. E c’è più gioia che voglia di mettere la parola “fine” alla sua triste parabola

Trent’anni fa usciva una tale quantità di dischi memorabili che selezionarne 20 come facciamo di solito non era sufficiente. Qualche esempio? Gli esordi di Jeff Buckley e degli Oasis, i Soundgarden del boom, la rinascita di Johnny Cash, l’industrial dei Nine Inch Nails, il trip hop dei Portishead

In un estratto dal libro ‘Da Hallelujah a The Last Goodbye’, il manager del musicista Dave Lory racconta il primissimo incontro con Jeff ai tempi di ‘Live at Sin-é’. «Sei la prima persona che non mi ha leccato il culo»

Amano cimiteri, funerali, elucubrazioni nichiliste. Adorano gli artisti morti giovani (in particolare Jeff Buckley), ma per descriverli vanno bene anche le atmosfere dei Velvet Underground. Scorpioni, è iniziato il vostro mese

‘Senza un perché’ di Nada ascoltata da Papa Jude Law, il secondo revival di ‘Hallelujah’, il caso di ‘Red Right Hand' di Nick Cave e gli altri pezzi che hanno avuto una seconda vita grazie a tv e piattaforme

Una festa sballata dove va tutto male, uno scioglilingua spirituale, un omicidio il 31 dicembre, uno strumentale ignorantissimo. Meglio un "new year" realistico che uno forzatamente "happy"

Dopo le polemiche per la regia durante l'evento, il cantante ha risposto con un messaggio sui social

«Un post del genere farebbe licenziare chiunque, da qualsiasi lavoro, immediatamente... tranne che dalla posizione più importante del mondo»

Aveva 77 anni. Prima di entrare nella band di Tom Verlaine aveva suonato con i Blondie

Addio esibizioni con i Chrome Hearts al Lucca Summer Festival e a Codroipo. «Mi dispiace deludervi, ma non è il momento giusto»

“Ci sono cose da non fare mai, né di giorno né di notte, né per mare né per terra: per esempio, la guerra”. Nella diretta niente primi piani del cantante, che non è stato citato nell’introduzione della performance
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