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La crociera dei vecchi prog è pronta per salpare

Dagli Yes alla PFM, da Mike Portnoy a Steve Hackett: se unire sperimentazioni sonore a cocktail a bordo piscina vi sembra una buona idea, ecco per voi Cruise to the Edge

Gli Yes in concerto nel 1977

Foto Rick Dikeman

Se il primo pensiero che vi viene in mente, alla notizia di una nave da crociera che va in giro per il golfo del Messico con a bordo le band prog più importanti della storia del rock, è “come sarebbe romantico guardare il mare al tramonto, mentre un vecchio barbuto mi sussurra nell’orecchio una scala misolidia a 280bpm”, allora Cruise to the Edge è quello che fa per voi. 

Sta per salpare infatti da Tampa, Florida, dal 4 al 9 febbraio, la terza edizione di questa iniziativa tanto improbabile (sulla carta) quanto riuscita (sull’acqua). Il prog ha un pubblico fedele, agguerrito e motivato, quindi cosa c’è di meglio per i fan che trovare tutte insieme su una nave band storiche e artisti come Yes, Steve Hackett, Mike Portnoy, i beneamati PFM nostrani, Jordan Rudess, Riverside, FISH, Soft Machine, Neal Morse Band e John Lodge dei Moody Blues e tanti altri? E ascoltarle suonare live magari da bordo piscina, con un Mai Tai in mano? Non è un caso infatti che anche quest’anno Cruise to the Edge abbia fatto tutto esaurito, con prezzi che vanno da 850 a 6199 dollari. 

Se ancora non riuscire a figurarvi quale può essere l’atmosfera di un concerto galleggiante di questo tipo, ecco un video di 5 ore sulla scorsa edizione:

 

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