«Torneremo e sarà una cosa più grossa degli Oasis!». In un’intervista a Rolling Stone US Kyle Gass ha anticipato col suo consueto tono ironico il ritorno sulle scene dei Tenacious D, la band che condivide con Jack Black e che è sostanzialmente ferma dal 14 luglio 2024 quando, durante un concerto a Sydney, Gass ha fatto una battutacia sull’attentato a Donald Trump avvenuto il giorno prima in Pennsylvania. Era il 64esimo compleanno di Gass e quando sul palco gli è stato chiesto di esprimere un desiderio ha detto: «Vorrei che la prossima volta non sbagliassero mira».
La frase ha suscitato scalpore, reazioni accese da parte di politici e osservatori, anche una richiesta di espulsione dall’Australia avanzata da un senatore. Jack Black ha deciso di sospendere l’attività del gruppo: «Non approvo alcuna forma di incitamento all’odio e non incoraggio la violenza politica. Dopo aver riflettuto molto, non ritengo sia il caso che il tour dei Tenacious D prosegua. Inoltre, tutti i progetti creativi per il futuro sono messi in stand by. Sono grato ai fan per il loro supporto e per la comprensione».
Mollato anche dal suo agente, Gass ha chiesto scusa: «La frase che ho improvvisato sul palco domenica sera a Sydney era decisamente inappropriata e pericolosa, è stato un grosso errore. Non giustifico la violenza d’alcun tipo, in nessuna forma, nei confronti di chiunque. Il fatto accaduto è tragico e sono oltremodo dispiaciuto per la mia totale mancanza di giudizio. Chiedo scusa alle persone che ho deluso e mi dispiaccio per il dolore che ho provocato».
Da allora Gass, che non riesce neanche più a vedere il video di quella serata, ha tenuto un profilo basso. Ha pubblicato lo scorso 26 dicembre la triste canzone post-natalizia What Do I Know e si è esibito coi suoi due gruppi, la Kyle Gass Band con cui sta per pubblicare un disco dal vivo e la Kyle Gass Company. In quanto ai Tenacious D, appaiono nella compilation di beneficenza Good Music to Lift Los Angeles con la cover dei REO Speedwagon Keep On Loving You, ma non si sono più esibiti dal vivo o visti in pubblico assieme. Nella nuova intervista Gass ne annuncia il ritorno e spiega cos’è successo in quei giorni, compreso lo «tsunami di merda» da cui è stato investito.
«Sono umano, ho commesso un errore. Volevo semplicemente fare una battuta, ma il tempismo è tutto», dice. «È stato tremendo e da allora mi sento malissimo». L’idea in principio era di saltare un concerto e scusarsi sul palco ammettendo di non essere stato lucido, ma «a quel punto c’erano preoccupazioni relative alla sicurezza».
«Il giorno dopo il mio agente mi ha scaricato. E io ho pensato: “Be’, sarebbe stato carino parlarne prima assieme, ma credo volesse finire anche lui nel ciclo delle notizie… È sembrata una reazione eccessiva. Ma questo forse ha a che fare di più col mio rapporto col mio agente. Sono in giro da molto tempo e immagino che fosse stanco di sentirmi dire di no a troppi progetti o qualcosa del genere». Gass non ha ritrattato le scuse, come ha pensato qualcuno visto che il suo messaggio è rimasto online per meno di una settimana. «L’ho tolto perché ormai era stati ricondiviso ovunque».
«È come uno tsunami di merda che ti travolge. E in più c’è il rimpianto, tipo: perché l’ho detto? Non ci ho riflettuto bene. E le conseguenze sono state enormi. Quella dei Tenacious D è stata un’esperienza magica, emozionante, una cosa da sogno. Non me lo sarei mai aspettato, è stata una gioia immensa. In questo mondo è difficile anche solo far conoscere la tua musica e suscitare l’interesse della gente. E lavorare con Jack per tutti questi anni e vederlo raggiungere nuove vette è stato gratificante. Ma» ha aggiunto ridendo «tutto può crollare se non pensi in modo lucido».
Gass spiega che per un certo periodo non avuto contatti con Jack Black, un po’ perché l’amico ha manager e collaboratori differenti e soprattutto perché comprensibilmente (non gliene fa una colpa) il cantante/attore ha dovuto proteggere se stesso. Alla fine i due si sono chiariti anche se non è stato facile. «È come un matrimonio. Ci sono alti e bassi e cerchi di essere comprensivo col tuo partner».













