Kirk Hammett dei Metallica: «Oggi il pop è spazzatura» | Rolling Stone Italia
K-R-A-P

Kirk Hammett dei Metallica: «Oggi il pop è spazzatura»

Per il chitarrista c’è troppa tecnica e poca originalità. E no, non si riferisce a una star in particolare nonostante la t-shirt che ha indossato in concerto con su scritto “Taylor Swift è un’operazione psicologica della CIA”

Kirk Hammett dei Metallica: «Oggi il pop è spazzatura»

Kirt Hammett e la t-shirt su Taylor Swift

Foto: Foto: Mario Skraban/Redferns (1), Cuccico (2)

Oggi il songwriting e la musica popolare sono spazzatura, sono «crap», anzi «K-R-A-P». In pratica, robaccia, uno schifo, una merda. Lo dice Kirk Hammett in un’intervista concessa all’Irish Times. Il chitarrista dei Metallica non si riferisce al pop in senso stretto, né a una popstar in particolare, ma a tutta la musica popolare, definizione che abbraccia gli stili non classici, non folk e non jazz, compreso quindi il rock.

Il ragionamento di Hammett parte infatti dalla sua stessa educazione musicale. «Ho iniziato imparando dai dischi, cercando di affinare l’orecchio e imparando canzoni e assoli riascoltando gli album più e più volte. È un processo monotono e laborioso, soprattutto quando lo fai ascoltando i dischi, ma ho imparato tantissimo. Tutti i miei amici facevano la stessa cosa. Non avevamo tablature, non avevamo libri di musica. Avevamo solo il nostro orecchio e i dischi. Ed era una sfida, perché se chiedevi a tre diversi chitarristi di suonare I’m the One dal primo dei Van Halen, ognuno di loro la faceva in modo diverso ed è affascinante questa cosa».

Hammett rimpiange quei giorni «quando per imparare bisognava faticare, perché è proprio dalla fatica che nasce ogni cosa. Sono la determinazione e l’ispirazione che, unite, ti costringono a inventare qualcosa di tuo e, alla fine, a trovare un tuo suono e un tuo stile». E invece oggi per il chitarrista dei Metallica «è tutto perfetto dal punto di vista della tecnica musicale. È fantastico che tutti questi chitarristi abbiano a portata di mano un patrimonio tanto vasto di conoscenze tecniche. Mi chiedo però dove ci porterà tutto questo».

A quel punto passa a parlare del pop intenso come musica popolare: «Spero che porti a una musica pop, a una musica popolare in generale di qualità migliore e, soprattutto, a una scrittura delle canzoni migliore. Perché in questo momento il songwriting e la musica pop sono crap. Spero che tutti questi grandi musicisti che grazie a Internet imparano da sé facciano il passo successivo e mettano tutta quella conoscenza e tutta quell’ispirazione al servizio della creazione di cose nuove, di nuove canzoni, del futuro della musica, e con standard più elevati di quelli attuali. Lo ripeto: è K-R-A-P. Crap. Mi spiace per tutti i fan del pop là fuori».

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Anche se quello di Hammett è un discorso generale che parte dai chitarristi rock, il riferimento al pop fa venire in mente inevitabilmente quando è salito sul palco coi Metallica a Budapest lo scorso 13 giugno indossando una t-shirt con la scritta “Taylor Swift is a CIA psyop”, un riferimento si spera ironico alla teoria del complotto della destra americana emersa due anni e mezzo fa secondo cui la popstar sarebbe parte di una guerra psicologica del sistema per orientare le masse verso l’ideologia progressista nell’anno delle elezioni che vedevano contrapposti Donald Trump e Kamala Harris (curioso che una certa sinistra-sinistra americana consideri invece Swift una nemica, una tradwife che difende i valori della famiglia tradizionale).

Fun fact: venerdì scorso, dopo che la foto con la t-shirt ha fatto il giro di Internet e dopo gli improperi degli Swifties, il chitarrista è caduto dal palco di Dublino mentre suonava Seek & Destroy. Il suo commento nelle storie di Instagram: «Slip and Destroy!!!!». Commento degli Swifties: «Karma is a god».

Kirk Hammett falls on stage during Seek and Destroy - Dublin June 20 2026 🤯 #KirkHammett #Metallica