Home Musica News Musica

Kesha lascia cadere le accuse contro Dr. Luke in California

La cantante ha inoltre presentato 28 nuove canzoni alla sua label. «Spera di ripartire al più presto con il suo lavoro» dice il suo avvocato

Kesha Rose Sebert, 29 anni. Foto Facebook

Kesha Rose Sebert, 29 anni. Foto Facebook

Sperando di riportare in auge la sua carriera, Kesha ha presentato alla sua etichetta ben 28 nuove canzoni e ha ridotto le azioni legali contro il super producer Lukasz “Dr. Luke” Gottwald.

Sebbene la popstar stia continuando a proseguire con gli appelli nello stato di New York, dove il giudice ha respinto le accuse di violenza sessuale contro Gottwald ad aprile, Kesha ha lasciato cadere le accuse in California, dove il caso è sospeso dal giugno dello scorso anno.

«Kesha ha terminato le azioni legali in California senza alcun tipo di opinione preconcetta. Le sue rivendicazioni continuano nello stato di New York» ha detto Daniel Petrocelli, suo avvocato, in un comunicato ufficiale. «Vuole tornare a lavorare e ha presentato 28 nuovi brani all’etichetta discografica. Abbiamo trasmesso a Sony un forte desiderio di ricominciare e far uscire un nuovo album al più presto».

L’unica richiesta a rimanere attiva è quella di terminare il contratto della cantante con la KMI, società di Dr. Luke.
Christine Lepera, legale di Luke, ha detto a Rolling Stone: «Se Kesha sta facendo cadere le accuse in California è perché non ha nessuna possibilità di vincere. Non avrebbe dovuto mentire e portare le sue false accuse in tribunale. I processi per diffamazione a suo carico vanno avanti»

Secondo una fonte vicina alla popstar, Kesha Rose avrebbe registrato nuove canzoni a sue spese nel corso degli ultimi mesi, presentandole alla Kemosabe di Dr. Luke sperando di fare uscire nuovo materiale il prima possibile. La sua carriera è praticamente ferma dal 2014, anno in cui per la prima volta accusò il produttore di violenza fisica e psicologica.

Dopo aver accusato Luke in un tribunale californiano la causa si era spostata a NY. Per Kesha però le cose non si erano messe troppo bene. A febbraio il giudice Shirley Kornreich si era rifiutato di concedere l’ingiunzione preliminare affinché si sospendesse il contratto e lei potesse lavorare con altri producer mentre il processo andava avanti.

Ad aprile invece il giudice Judge Kornreich ha respinto la maggior parte delle sue accuse. Con un ricorso a NY, i giudici avevano portato la loro attenzione nuovamente in California. Ma le scarse probabilità di vittoria avrebbero portato alla decisione di lasciar perdere.

Senza nessun beneficio derivante dalle cause, Kesha ha affrontato il problema dello stop della sua carriera per un lungo periodo, nonostante sia stata supportata da molti artisti a lei vicini.

Secondo la fonte quindi, Kesha spera che la Sony e Kemosabe riconoscano che sarebbe meglio per tutte le parti ricominciare a lavorare per far ripartire la sua carriera il prima possibile.

Kesha non pubblica nuova canzoni con Kemosabe dal disco Warrior del 2012 (escludendo il featuring in Timber di Pitbull l’anno seguente, anch’essa prodotta da Luke). Quest’estate sarà in tour con i Creepies e probabilmente proporrà qualche nuovo brano.

Leggi anche