Keith Richards: i Rolling Stones «potrebbero fare una residency da qualche parte… suonerei a Roma» | Rolling Stone Italia
Per noi è un sì

Keith Richards: i Rolling Stones «potrebbero fare una residency da qualche parte… suonerei a Roma»

Una buona notizia da una delle ultime interviste per ‘Foreign Tongues’. Quella cattiva: «Non so se sarà più possibile andare in tour»

Keith Richards: i Rolling Stones «potrebbero fare una residency da qualche parte… suonerei a Roma»

Keith Richards

Foto: Anthony Behar/Sipa USA/AP

I Rolling Stones hanno concesso alcune interviste in vista della pubblicazione il 10 luglio del nuovo album Foreign Tongues (a questo link la nostra recensione).

Uno degli argomenti affrontati è quello delle tournée. Come è noto, a causa dei problemi con la vita in tour di Keith Richards, che ha 82 anni, è stato prima preso in considerazione e poi archiviato il progetto di un giro per gli stadi simile a quello che ha portato la band quattro anni fa a San Siro.

Parlandone col mensile Uncut, Richards ha ammesso che «non so se sarà più possibile andare in tour. È il viaggiare che logora. Però vedo la possibilità di fare una residency da qualche parte. Ovunque sia: Londra, New York, Parigi, non importa. Suonerei a Roma! Non vedo perché non dovremmo riuscire a mettere insieme qualche concerto in un nuovo format».

Ma il chitarrista non ha intenzione di smettere di suonare e mollare la band. «Se è ancora emozionante? Sì, lo sarà finché qualcosa dentro di me non dirà: “Ok, basta così”. Mi piace lavorare coi ragazzi. Voglio dire, che altro dovrei fare? Gesù Cristo, si tratta di una necessità, anche sotto la minaccia di una pistola se fosse necessario, quella di tenere insieme una band… È una cosa che mi lascia ancora senza parole, persino alla mia età».