Katy Perry è solo l’ultima di una lunga serie di artiste che hanno visto la propria musica utilizzata dal governo americano come background music di video di propaganda militare. Era successo a Ariana Grande, la cui Bye era diventata colonna sonora di clip social a favore dell’ICE insieme a Juno di Sabrina Carpenter, ma anche a Olivia Rodrigo («non usate le mie canzoni per promuovere la vostra propaganda razzista e d’odio», le sue parole), Kesha, Zara Larsson, gli MGMT, i Blue Öyster Cult e i White Stripes, nonostante Jack White sia uno dei musicisti più contrari alle politiche di Trump.
Come tutti gli artisti sopracitati, anche Katy Perry, appena saputo che la sua Firework era stata utilizzata come colonna sonora di un video promosso su TikTok dalla Casa Bianca relativo a bombardamenti militari, si è immediatamente dissociata: «Sono sconvolta e arrabbiata. Non ho mai approvato tutto questo, e non mi è stato mai nemmeno chiesto. Non lo approvo».
Continua la popstar: «Quella canzone è un inno di speranza e guarigione per le persone che stanno attraversando momento personali bui. Vedere un messaggio di incoraggiamento trasformato in colonna sonora di distruzione e violenza è una completa violazione di tutto ciò che rappresenta la mia canzone». E conclude: «La mia musica serve a unire le persone, non a celebrare la guerra».
I am deeply appalled and angry to see “Firework” used on the @WhiteHouse TikTok account as a backing track for video footage of military strikes. I did not approve this, I was not asked, and I absolutely do not condone it.
I wrote this song to be an anthem of hope, healing, and…
— KATY PERRY (@katyperry) July 25, 2026
Sotto il tweet dell’artista però alcuni utenti hanno però fatto notare che il master e i diritti connessi a Firework sono stati venduti dall’artista alla Litmus Music nel 2023. Le grandi vendite di catalogo di questi anni infatti, aprono infatti a un nuovo scenario: avendo gli artisti come Katy Perry venduto la propria musica, non c’è più bisogno della loro approvazione per per l’utilizzo.
E c’è chi va oltre, come un utente canadese che ha postato e ricordato alcuni momenti drammatici della storia recente del Canada, ovvero di quando Justin Trudeau ha utilizzato la Emergency Act per sedare una rivolta a Ottawa del gennaio 2022 con la brutalità della polizia. «Hai un gusto terribile nella scelta degli uomini», il commento dell’utente.















