Dopo le polemiche sulla partecipazione al Wireless, è arrivata la decisione politica: a Kanye West è stato negato l’ingresso nel Regno Unito. Di conseguenza è stato cancellato il festival londinese di cui Ye era headliner per tre sere di seguito, il 10, 11 e 12 luglio al Finsbury Park.
A esprimersi contro la partecipazione del rapper al festival era stato tra gli altri il primo ministro Keir Starmer per il quale era «preoccupante che Kanye West sia stato ingaggiato per esibirsi al Wireless nonostante le dichiarazioni antisemite e l’esaltazione del nazismo».
Prima ancora della notizia, almeno quattro brand si erano ritirati dal ruolo di sponsor del festival proprio per la presenza di Kanye West. «Prima di ingaggiare Ye» hanno scritto i responsabili del Wireless «sono state consultate diverse parti interessate e all’epoca non è stata sollevata alcuna preoccupazione. L’antisemitismo in tutte le sue forme è ripugnante e riconosciamo l’impatto concreto e personale che queste questioni hanno avuto. Come ha detto oggi, Ye riconosce che le parole da sole non bastano e, nonostante ciò, spera comunque di avere l’opportunità di avviare un dialogo con la comunità ebraica nel Regno Unito».
Dopo le polemiche infatti, il rapper si era detto disposto a incontrare rappresentanti della comunità ebraica. Ora gli acquirenti dei biglietti saranno rimborsati. «Senza headliner e vari sponsor, Wireless ha dovuto annullare il festival», scrive un portavoce della Campaign Against Antisemitism. «Come si è arrivati a questo punto? A quanto pare, al momento dell’ingaggio “non è stata sollevata alcuna preoccupazione” riguardo a Kanye West. A chi si sono rivolti per un parere? A un muro? Ecco cosa succede quando gli unici interlocutori con cui si parla sono quelli che ne traggono un profitto».
Kanye West è atteso in Italia all’Hellwatt Festival il 18 luglio.














