Il Pulse of Gaia Festival, ex Hellwatt, perde il suo protagonista principale. La Prefettura di Reggio Emilia ha vietato «per motivi di ordine e sicurezza pubblica» il concerto di Kanye West previsto per sabato 18 luglio. Con lo stesso comunicato la Prefettura ha vietato anche il concerto di Travis Scott che non era stato ancora confermato, né cancellato dopo il cambio di nome del festival ed era stato in un primo momento annunciato per il 17 luglio, quando il festival si chiamava ancora Hellwatt.
«Il Prefetto di Reggio Emilia, Salvatore Angieri, a seguito delle istanze presentate dal Codacons e dalla Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia, che hanno espresso rilievi in merito al concerto del rapper Kanye West previsto per il 18 luglio p.v. presso la RCF Arena di Reggio Emilia nell’ambito del Pulse of Gaia Festival, ha convocato il 25 maggio 2026 una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica», si legge nel comunicato della Prefettura.
«L’incontro è stato dedicato all’esame dei profili di ordine e sicurezza pubblica connessi al concerto dell’artista statunitense e all’evento di Travis Scott, anch’esso programmato presso la RCF Arena. Sulla base delle valutazioni emerse nel corso del Comitato e degli ulteriori approfondimenti istruttori relativi agli aspetti di safety e security, il Prefetto ha adottato un provvedimento ai sensi dell’art. 2 del TULPS, disponendo il divieto di entrambi i concerti».
Il secondo articolo del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza citato nel comunicato prevede che nel caso di urgenza o per grave necessità pubblica, il Prefetto ha facoltà di adottare i provvedimenti indispensabili per la tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza pubblica.
«La decisione riguarda due eventi previsti in date consecutive presso la RCF Arena, struttura con una capienza di circa 103.000 spettatori, ed è stata assunta per esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, tenuto conto della stretta connessione temporale tra le manifestazioni e dell’elevato afflusso di pubblico previsto nell’arco di 24 ore. Sulla valutazione complessiva hanno, inoltre, assunto rilievo l’annullamento di precedenti concerti del rapper statunitense in altri Paesi e il concreto rischio di contromanifestazioni».
Alla riunione hanno partecipato il Sindaco di Reggio Emilia, il Presidente della Provincia, il Questore, il Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, il Vicecomandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il Vicesindaco del Comune di Reggio Emilia, il Vicecomandante della Polizia Locale di Reggio Emilia, il Presidente della Società C.Volo S.p.A. e il Presidente della Società Coopservice S.p.A.














