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Jovanotti: «Il mondo dell’ambientalismo è più inquinato della fogna di Nuova Delhi»


Il musicista ha pubblicato un lungo sfogo su Facebook contro le associazioni ambientaliste, accusate di diffondere false notizie sul “Jova Beach Party”


Jovanotti sul palco del Beach Party a Cerveteri

Foto: Kimberley Ross

Quando alla fine del 2018 ha annunciato il Jova Beach Party, Jovanotti si è subito preoccupato di garantire la sostenibilità ambientale del progetto. Per riuscirci, si è rivolto al WWF, così da avere un punto di riferimento in grado di consigliarlo e garantire il rispetto delle aree in cui avrebbe suonato. Nei mesi successivi, però, il tour è stato tempestato di polemiche: dalla pulizia delle spiagge all’impatto sull’ambiente, fino all disturbo della quiete di alcuni fenicotteri.

In alcuni casi Jovanotti ha annullato o spostato i concerti, in altri si è limitato a rispondere alle accuse senza mai scomporsi più di tanto. Almeno fino a poche ore fa, quando ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un lungo post, uno sfogo dai toni molto duri verso alcune associazioni ambientaliste italiane – tra cui Lega Ambiente e l’Ente Nazionale Protezione Animali, nominate direttamente – accusate di aver sfruttato la popolarità dell’evento per diffondere notizie false e sfruttare l’attenzione dei media.

“Quando abbiamo iniziato a progettare JBP la primissima cosa che abbiamo fatto è stato contattare il WWF per poterli incontrare per raccontare l’idea e chiedere a loro un parere, e sono stato io personalmente a metterla come condizione di partenza”, scrive Jovanotti, poi attacca l’intero universo ambientalista, che definisce pieno di “veleni, divisioni, improvvisazione, cialtroneria” e “protagonismo narcisista. Il mondo dell’ambientalismo è più inquinato dello scarico della fogna di Nuova Delhi!”.

Infine, dopo aver elencato la serie di accuse rivolte al suo tour, Cherubini difende la collaborazione con il WWF e fa un appello per non trasformare il dibattuto sull’ecologia in “uno scontro di tifoserie”, ma di analizzare le cose “senza panico e con voglia di collaborare”. Proprio come nel suo post.

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