James Hetfield: «Lemmy Kilmister il più rock di tutti, è una vergogna che non sia nella Hall of Fame» | Rolling Stone Italia
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James Hetfield: «Lemmy Kilmister il più rock di tutti, è una vergogna che non sia nella Hall of Fame»

Per il leader dei Metallica, il fatto che i Motörhead e il loro ex frontman Lemmy Kilmister, scomparso nel 2015, non siano mai stati presi in considerazione per la Rock & Roll Hall of Fame è «un affronto al rock 'n' roll» stesso

James Hetfield Lemmy kilmister

A sinistra James Hetfield (credits: Henry Ruggeri), a destra lemmy Kilmister (credits: Steve Rapport via Getty)

Il 22 maggio è uscito il nuovo episodio del podcast The Metallica Report, nato per, si legge sul sito ufficiale, «tenersi aggiornati sul mondo dei Metallica andando direttamente alla fonte delle notizie». Mantenendo questa promessa, l’episodio 43, titolato icasticamente James Hetfield, ospita proprio il leader della band di Los Angeles.

Durante la conversazione, Hetfield ha parlato lungamente della sua relazione con l’ex frontman dei Motörhead, Lemmy Kilmister, scomparso nel 2015 all’età di 70 anni. In particolare, il musicista si è voluto soffermare sulla Rock & Roll Hall of Fame, le cui nuove entrate per il 2024 sono state annunciate circa un mese fa (tra loro Cher, Mary J. Blige, Foreigner e altri). 

«Lemmy Kilmister era i più rock di tutti, viveva secondo i dettami del rock, ma non è nella Rock & Roll Hall of Fame. È una buffonata, una vergogna. Di base, è un affronto al rock ‘n’ roll». I Motörhead (e dunque con loro Lemmy in post mortem) sono candidabili alla Hall of Fame dal 2002, in cui ricorsero i 25 anni del loro primo, omonimo album. Nonostante ciò, non sono mai stati selezionati come possibili candidati. Ricordiamo che affinché un artista venga selezionato come possibile inductee alla Hall of Fame deve essere trascorso un quarto di secolo dalla pubblicazione del primo lavoro in studio. A quel punto, un comitato di storici del rock crea una selezione di nomi, che passano a loro volta attraverso lo scrutinio di 500 esperti di rock da tutto il mondo.

Non è la prima volta che Hetfield onora Lemmy e la sua memoria. Di questo aprile è la notizia di un tatuaggio molto speciale, che Hetfield si è fatto proprio “per” Kilmister: un asso di picche (l’ace of spades della celebre canzone dei Motörhead) tatuato sull’indice della mano destra. Solo che, mischiato all’inchiostro, c’era un pizzico delle ceneri di Lemmy, rimaste dopo la cremazione del corpo.