Jägermusic Lab ha scelto i tre finalisti. Ultima tappa: Rimini

Dopo dieci intensissimi giorni berlinesi, la giuria dell'evento di Jägermeister ha scelto i tre DJ che andranno alla finale di Rimini l'8 giugno.

«Si torna alla realtà» dice un po’ sconsolato Mazke, uno dei dieci semifinalisti al termine dei dieci giorni berlinesi di Jägermusic Lab. Dieci intensissimi giorni e soprattutto notti, in cui i dieci aspiranti DJ—che poi erano di più, perché c’era almeno un duo—hanno seguito lezioni esclusive, tenute da artisti di fama mondiale come Digital Boy, Luca Agnelli, Riva Starr e Luca Guerrieri. Non solo, perché al termine delle lezioni e ai DJ set propedeutici (in veri locali berlinesi) i ragazzi hanno dovuto sostenere delle veri e proprie prove d’esame davanti a una giuria specializzatissima, messa insieme dalle sapienti mani dei ragazzi e ragazze di Jägermeister.

Tra i giurati c’eravamo anche noi, affiancati ad altri giornalisti e professionisti del mondo del clubbing, come il promoter e manager Luca Pechino, il DJ Luca Agnelli e i fondatori della Mat Academy, Alex Tripi e Nello Greco. Ogni concorrente selezionato doveva tradurre in un suo brano l’intera esperienza berlinese, sintetizzando tutte le aspirazioni, le doti e magari anche un po’ le frustrazioni di dieci densissimi giorni di lezioni, feste e workshop.

Solo tre di questi dieci act hanno passato l’esame, dimostrando sia le capacità di produrre e dare al proprio brano un carattere forte e originale, che quelle di poter tenere una pista nel DJ set. Quest’ultimo requisito poi è fondamentale. Infatti il vincitore della finale, che si svolgerà a Rimini il 8 giugno, verrà inserito nei line up dei colossali eventi che quest’anno supporterà Jägermeister, tra cui il Movement e il Kappa Futur Festival. Capirete bene che per reggere un pubblico di migliaia di clubber indemoniati, di fianco ad artisti internazionali, devi sapere bene come muoverti quando sali in consolle.

I tre finalisti, da sinistra: Produkkt, Keira e Stomp Boxx

I tre finalisti, da sinistra: Produkkt, Keira e Stomp Boxx

Per questi motivi, il gran giurì si è espresso su tre artisti, che si sfideranno alla finale di Rimini. Il primo è Stomp Boxx, vero nome Simone Volpato, un ex metallaro pieno di energie e talento che è passato dagli strumenti elettrici a quelli elettronici, con una particolare predilezione per la hard techno. Il secondo è Fabio Sisti, in arte Produkkt, pirata del dancefloor con un passato diviso fra indie rock e colonne sonore nel cinema che ha trovato nella cassa in quarti una seconda ragione di vita. Infine Keira Meier, DJ e produttrice milanese che si è già esibita in realtà importanti come l’Off Sonar ma che sente in cuor suo di poter perfezionare ancora di più delle skills già ottime.

Menzione speciale per Federica Ferracuti, ovvero Hu, che sin da subito è stato chiaro appartenesse proprio a un altro campionato. Non è una DJ, il dancefloor non è il suo habitat, ma ha una voce celestiale e la voglia di scoprirsi e farsi scoprire da tutti con i suoi live set elettronici. Il suo spaventoso talento ancora acerbo ha colpito così tanto i giudici da spingerli a dare a Hu uno spazio da ospite nella serata finale del 8 giugno e la promessa che molto presto in Italia la gente parlerà di lei.

Appuntamento a Rimini il 8 giugno, quindi. Seguiteci nelle stories di Instagram e sui Social per gli aggiornamenti sull’academy più incredibile dell’anno.