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Inizia l’Eurosonic Festival in Olanda. Ascolta i talenti italiani in cartellone

Parte oggi il più importante raduno dedicato agli artisti emergenti europei. Più di 300 concerti su decine di palchi sparsi per la città di Groningen

Eurosonic Noorderslag 2014 © Photocero.com

Eurosonic Noorderslag 2014 © Photocero.com

È soprannominato “il festival dei festival” e per l’industria musicale è da sempre un evento imperdibile, tanto che spesso si ha la sensazione che tra il pubblico gli addetti ai lavori siano molto più numerosi dei semplici fan. Non stiamo parlando del Coachella – e neanche di Sanremo, non temete – ma di Eurosonic Noorderslag, la cui diciannovesima edizione apre i battenti questo mercoledì 14 gennaio nella ridente cittadina universitaria di Groningen, nell’Olanda del nord.

Il motivo di tutta questa attenzione è semplice: Eurosonic è il più importante raduno dedicato agli showcase di artisti europei emergenti, grazie a una line-up di oltre 300 nomi che si alternano sui vari palchi sparsi per la città. Il tempo a loro disposizione è poco (circa mezz’ora a testa), ma quando è sufficiente per attirare l’attenzione della persona giusta, è fatta.

I talent scout dei principali festival di tutto il mondo, infatti, si aggirano tra la folla cercando novità da includere nel loro cartellone, e lo stesso vale per giornalisti, programmatori radiofonici e chi più ne ha, più ne metta.

Tra i convocati di quest’anno ci sono anche alcuni italiani, ecco chi sono e dove potete trovarli:

JoyCut
In bilico tra Potenza e Bologna, i JoyCut fanno musica elettronica in modalità quasi autarchica: due batteristi seduti l’uno di fronte all’altro sul palco, più un producer. Il risultato è a tratti straniante ma mai noioso o monotono.

(A Eurosonic giovedì 15 gennaio, News Cafè, h. 01.15)

Apes on Tapes
Sono nati e cresciuti a cavallo tra la Toscana e l’Emilia-Romagna, ma a sentirli non si direbbe. Mescolando sapientemente elettronica e rap hanno creato un sound originale e innovativo, sintetizzato nell’EP Pitagora’s bitch. Che tra l’altro dal vivo è ancora più apprezzabile, viste tutte le diavolerie che si portano appresso sul palco per ricrearlo.

(Suoneranno venerdì 16 gennaio, Platformtheater Patio, h. 22.15)

Boxerin Club
Romani, giovanissimi (il più vecchio è classe ’89, il più giovane classe ’92) si definiscono “un incrocio tra indie rock, world music e ritmiche selvagge”. Il loro ultimo album si intitola Aloha Krakatoa e tra gennaio e febbraio lo porteranno in tour in tutta Europa.

(Suoneranno giovedì 15 gennaio, Huize Maas Front, h. 23.00)

C’mon Tigre
Collettivo fondato da due misteriosi musicisti in bilico tra Italia e Olanda, arricchito dalle performance di numerosi colleghi di tutta Europa. Di loro non si sa molto: hanno scelto di lasciar parlare la loro world music 2.0 in bilico tra Africa, Mediterraneo, deserti americani e, ovviamente, vecchio continente. Presentano il loro primo, ottimo album omonimo.

(Suoneranno venerdì 16 gennaio, Platformtheater, h. 00.30)

Clap! Clap!
L’artista un tempo noto come Digi G’Alessio è un eclettico produttore toscano che dopo aver esplorato in lungo e in largo la musica elettronica si è spostato verso l’Africa: il suo ultimo lavoro Tayi Bebba è realizzato campionando soltanto cori tribali, ritmiche e band del continente nero. Molto apprezzato all’estero, coccolato dalla critica, è decisamente un nome da tenere d’occhio.

(Suoneranno giovedì 15 gennaio, Simplon, h. 01.15)

Godblesscomputers
Ha iniziato militando nella scena hip hop italiana, per poi emigrare musicalmente verso l’elettronica e geograficamente verso Berlino, dove vive al momento. Non ha rinnegato le sue origini, però, tanto che i suoi dj set raccolgono sempre un pubblico dai gusti molto eterogenei. Orecchie e occhi aperti, mi raccomando, perché anche i visual sono da non perdere.

(Suoneranno giovedì 15 gennaio, Platformtheater Patio, h. 22.15)

Zip Coed
Atmosfere sofisticate e mai banali e un sound che ricorda il miglior trip hop inglese d’annata: queste sono le uniche informazioni che vi daremo sugli Zip Coed, anche perché sono le uniche in nostro possesso, vista la recentissima fondazione di questo duo. Sono stati i candidati italiani agli European Border Breakers Award, i premi assegnati in apertura di Eurosonic dall’Unione Europea alle band che riescono ad ottenere particolari riconoscimenti artistici anche al di fuori del loro Paese d’origine.

(Suoneranno venerdì 16 gennaio, Vrijdag, h. 20.00)

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