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Il report di Andy al Karel Music Expo di Cagliari

Lo scorso week-end si è tenuta la manifestazione che ha ospitato gli Orb come headliner. Il fondatore dei Fluon (e tastierista dei Bluvertigo) ci ha raccontato la sua esperienza sul palco e dietro le quinte

Andy dei Fluon e dei Bluvertigo

Andy dei Fluon e dei Bluvertigo

Una bella esperienza quella di Cagliari in occasione del Karel Music Expo, lo scorso week-end.
Si parte di primo mattino da Orio al Serio, gli strumenti in viaggio da qualche giorno sono già arrivati a destinazione. Giunti sul posto, è bello re-incontrare vecchie amicizie. Davide e Serenella erano i riferimenti sardi nell’organizzazione di concerti per i Bluvertigo dal ’97, bello ritrovarli sempre attivi, professionali e soprattutto appassionati, in questo caotico periodo per la musica live.

Appesi all’entrata i manifesti dei concerti più rappresentativi di questi anni: Killing Joke, Iggy Pop, Robert Fripp String Quintet e moltissimi altri. Io qui con i Fluon, la mia nuova pagina musicale, con Fabio Mittino alla chitarra, Luca Urbani ex Soerba alla voce e synth e Faber il mio socio da sempre, alla consolle centrale. La possibilità di presentare una versione ridotta del nostro Futura Resistenza Live mi inorgoglisce molto anche perché questo avviene come apertura della performance di uno dei miei gruppi di riferimento per quel che concerne l’elettronica anni 90, i fantastici ORB!

Già dal pomeriggio il clima è ottimo, i paladini inglesi dell’elettronica sono gentili e cordiali. Ci scambiamo complimenti a vicenda e sono onoratissimo.
La location è davvero particolare, tratta da un vecchio teatro ristrutturato, un tempo danneggiato da un grave incendio, rimasto col tetto scoperto, il pubblico si può disporre sulle balconate verticalmente intorno alla platea. Un bellissimo connubio tra vecchio e nuovo.

Si comincia in orario, prima di noi un bel progetto dove si fondono sonorità ambient e il graffio della tromba. In una sala interna presento il live del bravissimo Jack Jaselli (chitarra e voce). Partono i Fluon con il loop di chitarra di Fabio, l’acustica è ottima, il nostro suono a mio parere è efficacissimo. Il pubblico rimane quasi immobile, in ascolto attento, a fine di ogni brano scrosciano applausi affettuosi. Poi gli Orb con le loro suggestioni sonore, sognanti e contemporaneamente power dance. A fine serata, tra le foto a fianco dei bravissimi Orb, non manca l’affetto dei fan che mi ricordano il passato, facendomi firmare vecchi cd… thanx!

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