Continua la crescita del mercato della musica registrata in Italia. FIMI, la Federazione Industria Musicale Italiana, ha diffusi i dati del primo semestre del 2026: la crescita del fatturato è parti al 7,3%, per un totale di circa 224,7 milioni di euro.
La maggior parte del fatturato è coperto dal digitale, che rappresenta l’80%, con lo streaming che ha fruttato 179 milioni di euro (non direttamente agli artisti, ma da dividere fra tutti gli aventi diritto) e questo grazie a 52 miliardi di riproduzioni. Continua a crescere il fatturato derivante dagli abbonamenti, lievissima flessione degli stream gratuiti supportati dalla pubblicità.
I supporti fisici, vale a dire vinili, compact disc e musicassette, incidono per il 17%, con un incremento complessivo pari all’11,9%. Cresce ancora il vinile (+18,50%), sostanzialmente stabile il CD (+1,29%). Col suo 1% il download è da tempo residuale.
A questo link gli album e le canzoni più ascoltate e vendute nella prima metà dell’anno.

Foto: FIMI










