Il commissario della NFL Roger Goodell ha difeso la scelta di far esibire Bad Bunny per l’halftime show del Super Bowl. Goodell ha quindi risposto alle polemiche delle ultime settimane dicendo che lo spettacolo dell’artista portoricano «unirà il paese» e «avvicinerà le persone».
Stasera si gioca il Super Bowl LX tra Seattle Seahawks e New England Patriots a Santa Clara, California, e Bad Bunny sarà il primo artista latino uomo a esibirsi da solista nell’intervallo, e soprattutto il primo a cantare interamente in lingua spagnola. Un evento che attirerà milioni di spettatori in tutto il mondo.
È proprio questa decisione che, nelle scorse settimane, aveva scatenato le critiche del movimento MAGA. Donald Trump aveva infatti bollato la scelta di far esibire Bad Bunny come «pazzesca», aggiungendo di non aver «mai sentito parlare» del cantante.
Come riportato dalla testata Deseret News, Goodell ha risposto definendo Bad Bunny «uno dei più grandi artisti al mondo». «È uno dei motivi per cui lo abbiamo scelto», ha spiegato. «Ma c’è anche altro. Ha capito cosa significa esibirsi qui. Questo palco serve a unire le persone, ad avvicinarle con la creatività e il talento. Gli artisti del passato lo hanno fatto. Bad Bunny lo sa e farà un grande spettacolo».
Prima della partita, Charlie Puth canterà l’inno nazionale e Brandi Carlile eseguirà America The Beautiful. I Green Day apriranno la serata con i loro classici mentre sul campo sfileranno gli MVP delle passate edizioni del Super Bowl. Come segno di “protesta” per l’esibizione di Bad Bunny, in contemporanea andrà in onda un All American Halftime Show alternativo con Kid Rock, organizzato da Turning Point USA, l’organizzazione conservatrice fondata dal defunto Charlie Kirk.
In Italia la partita inizia nella notte tra domenica 8 e lunedì 9 febbraio, con diretta in chiaro su Italia 1 a partire dalle 00:20. L’inizio della partita è previsto per le 00:30.













