I tormenti sensuali di Sarasara | Rolling Stone Italia
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I tormenti sensuali di Sarasara

A 14 anni è diventata orfana e adulta in un attimo. E nel suo primo album, prodotto da Matthew Herbert, c’è questo e di più

La One Little Indian ha pubblicato Vespertine di Björk nel 2001. Proprio in quegli anni, sarasara sperimentava gli abissi più bui dell’esistenza perdendo i genitori in un incidente stradale – all’epoca aveva sì e no 14 anni. «Confrontarmi con la morte da così giovane mi ha aperto gli occhi», racconta al telefono la ragazza, 29 anni, originaria di un paesino francese vicino a Lille. «La vita è breve e bisogna viverla il più presto possibile».

Oggi però è tempo di rivalsa e, dopo un inizio di vita tormentato («Non ho potuto essere adolescente, sono dovuta diventare adulta subito»), la stessa One Little Indian sta per pubblicare Amorfati, il suo primo, incredibile disco. L’influenza di Björk si sente eccome e non tanto perché a produrlo è stato il Matthew Herbert che di Vespertine aveva programmato tre tracce. Sulla voce di sarasara aleggia la medesima sensualità della cantante islandese, ma qui c’è dello struggle, una conturbante nota di sofferenza in ogni parola sussurrata. «Amor fati è una massima di Nietzsche. Significa che dobbiamo amare il fato, qualsiasi cosa ci stia riservando».

Questo articolo è stato pubblicato su Rolling Stone di ottobre.
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