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I Tool stanno lavorando senza sosta al nuovo album

Il bassista Justin Chancellor durante un intervista ha raccontato del lavoro senza sosta in studio di registrazione assieme al chitarrista Adam Jones e al batterista Danny Carey

I Tool ritratti da Tim Cadiente

I Tool ritratti da Tim Cadiente

Il bassista dei Tool Justin Chancellor, durante un’intervista rilasciata a Bass Player, ha rivelato che la band sta lavorando a pieno regime sulla scrittura dei brani che andranno a comporre il prossimo album.

«Abbiamo ristretto le idee a macrocategorie – ha detto Chancellor – negli ultimi mesi, ad esempio, abbiamo lavorato quasi esclusivamente su una delle ultime canzoni scritte. Cerchiamo l’essenza di un brano e, fra strofe e ritornelli, troviamo i temi principali che compongono lo scheletro della canzone e ne esploriamo tutte le diverse variazioni possibili».

I Tool non pubblicano un album dal loro 10,000 Days targato 2006, un periodo insolitamente lungo per la band causato da un processo creativo intricatissimo e meticoloso che ha catturato i musicisti.

«Siamo i nostri peggiori critici – ha aggiunto il bassista – e stiamo facendo del nostro meglio per trovare qualcosa ci faccia uscire di testa, che ci renda totalmente soddisfatti del lavoro prodotto. Sono entusiasta del fatto che ci sarà un altro album e il materiale finora è piuttosto stimolante per cui perché metterci fretta?». Chancellor ha anche parlato del lavoro asfissiante in studio assieme al chitarrista Adam Jones e al batterista Danny Carey, raccontando di giorni passati a scervellarsi su riff e variazioni ritmiche.

Chancellor, inoltre, ha detto di comprendere la frustrazione dei fan in trepidante attesa di un nuovo lavoro firmato Tool, sentendosi allo stesso tempo onorato per tutte le persone che non vedono l’ora di ascoltare le nuove canzoni: «Tutto quello che per ora posso dire è che anche domani torneremo in studio e faremo del nostro meglio per tutti voi anche se so che questa è una magra consolazione – ha aggiunto – ma sappiamo che, quando il lavoro sarà finito, il nostro pubblico ne sarà entusiasta».

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