I Red Hot Chili Peppers hanno venduto il catalogo per 300 milioni di dollari | Rolling Stone Italia
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I Red Hot Chili Peppers hanno venduto il catalogo per 300 milioni di dollari

Ora i diritti sulla musica registrata dal gruppo sono di Warner Music Group. Cinque anni fa la band ha venduto anche i diritti editoriali delle canzoni

I Red Hot Chili Peppers hanno venduto il catalogo per 300 milioni di dollari

Red Hot Chili Peppers

Foto: Clara Balzary

I Red Hot Chili Peppers hanno venduto il catalogo a Warner Music Group, che ha acquisito i diritti sulla musica registrata dal gruppo per 300 milioni di dollari. Si stima che il catalogo frutti ogni anno circa 26 milioni di dollari.

La Warner è l’etichetta che pubblica i dischi della band di Anthony Kiedis e Flea da BloodSugarSexMagik del 1991 in poi. L’operazione fa parte di un accordo più ampio che coinvolge Warner Music Group e Bain Capital, joint venture che ha finora acquistato musica e diritti editoriali per 650 milioni di dollari.

Cinque anni fa la band ha venduto i diritti editoriali, non le registrazioni quindi, come nel caso del catalogo ceduto a Warner, ma proprietà intellettuale delle canzoni, che appartiene in origine agli autori. In quel caso l’acquirente era Hipgnosis (ora Recognition) che ha pagato una cifra stimata tra i 140 e i 150 milioni. Ci sarebbe una trattativa avanzata per la vendita di tali diritti all’interno di un accordo multimiliardario con Sony Music.