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I Real Rockers giocano per vincere

La crew composta da Ensi, Moddi, Madkid e Macro Marco è tra le favorite del Red Bull Culture Clash, merito del miscuglio micidiale di reggae e hip hop

Real Rockers

Real Rockers

I Real Rockers sono potenzialmente la crew più pericolosa del Red Bull Culture Clash che occuperà pacificamente il Piazzale Donne Partigiane il 10 giugno a Milano.

Chi ha buona memoria infatti ricorderà che la precedente edizione del 2014 era stata vinta da Macro beats e il suo boss Macro Marco, che dei Real Rockers appunto è uno dei pezzi grossi. Insieme a lui, poi, ci saranno Ensi, Madkid e Moddi. Cioè artisti che già presi singolarmente sanno come muoversi sul palco.

Abbiamo parlato con Marco di come si sta preparando all’evento dell’anno e, nel frattempo, ci ha dato anche i suoi cinque pezzi chiave che userà contro le altre crew in gara.

Real Rockers ma alla fine siete più sul reggae. Come mai?
Rockers prima di tutto come il film giamaicano del ’78 e come il rockers reggae che alla fine è diventato un sottogenere, durato tra l’altro per pochissimo tempo. Ritmi più complicati, batterie da guerra: si è discostato anche di molto dal reggae che veniva importato all’estero. Quell’immaginario ci rispecchia molto. Mentre il “real” rimanda al tema hip hop del “keep it real”, dell’essere sé stessi sul palco e fuori.

Arrivi al nuovo Clash da campione in carica. Ce la farai a vincere anche quest’anno?
La speranza c’è sempre. Nell’ultima edizione le squadre erano composte più da etichette discografiche, io partecipavo con la mia Macro Beats, mentre quest’anno si è deciso di mescolare le carte e cambiare la formula assemblando questi quattro super team. Nel nostro caso è un dream team. Sono d’accordissimo con la scelta. Era giusto cambiare qualcosa e dare una ventata di novità, come era già stato fatto in altri Culture Clash all’estero. È bello vedere come possano funzionare insieme più personalità diverse, soprattutto personalità molto forti singolarmente. La vera sfida sta anche all’interno delle squadre, non solo fra di esse.

Cosa ci puoi dire sui pezzi inediti che suonerete?
Molto poco, che credevi? [ride] Ti posso dire che ce ne saranno, è una nostra prerogativa. C’è un round dove è obbligatorio suonare solo quelli, ma chi mi conosce ed è stato alla precedente edizione sa che non li suono solo in un round specifico. Fa parte del background del dubplate, della dancehall e della cultura del soundsystem. Non si può fare un sound clash senza i dubplate.

Come ti stai trovando con la tua crew?
Benissimo, anche perché ci conosciamo già tutti e abbiamo avuto modo di collaborare al di fuori dell’ambito Clash. Con Madkid—che è l’altro DJ che sarà con me nella regia musicale dei Real Rockers—suono regolarmente da almeno 15 anni, mentre con gli altri c’è affiatamento e soprattutto ammirazione da molto tempo.

È quello il vostro punto di forza?
Tutti i componenti della nostra squadra hanno un background molto legato al format del sound clash. Anche i nostri avversari lo sanno. Veniamo dal reggae e persino chi di noi ha un passato invece più hip hop come Ensi e Moddi, comunque è una bestia da freestyle, abituata alle rap battle. Tre anni fa, questo background ci ha aiutato, potrebbe aiutarci anche il 10 giugno. Ovviamente il vero nostro punto di forza mica te lo dico, è un segreto industriale da tenere al sicuro! Me lo dirai tu quando ci vedrai dal vivo.

Va bene. Vedrò anche il vostro punto debole?
Non ce n’è e se ce n’è non ci penso minimamente. L’unica cosa che potrebbe metterci in difficoltà è l’avversario, le altre squadre. Quest’anno il livello è davvero alto e tendo a prenderla come una cosa positiva, uno stimolo a fare meglio. Tutte le crew arrivano lì per portarsi la coppa a casa—è giusto che sia così—dall’altra parte però è bello anche solo esserci e divertirsi.

Se potessi aggiungere un artista qualsiasi in squadra, chi chiameresti?
Beh, per rimanere attaccato all’idea della nostra squadra ti dico Damian Marley. Magari molti lo conosceranno anche per il disco che ha fatto con Nas. Se poi si vuole aggiungere pure Nas io ci sto.

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