I Pearl Jam pubblicheranno per la prima volta su vinile la versione live del debutto Ten. È la registrazione del concerto del 29 aprile 2016 al Wells Fargo Center di Philadelphia quando hanno suonato tutto l’album dall’inizio alla fine in occasione del decimo (Ten, appunto) concerto sold out a South Philly. Avevano rifatto canzone per canzone il disco solo una volta in precedenza, a Monaco nel 1992.
Lo hanno annunciato ieri in occasione del 35esimo anniversario dell’uscita del disco di Alive, Even Flow e Black (era anche per la cronaca il 30esimo di un altro album importante del gruppo, No Code). Ten Live sarà doppio e uscirà il 27 novembre. Ci sarà un’edizione speciale in vinile trasparente riservata ai membri del Ten Club che hanno anche l’accesso allo streaming di tutto quel concerto, non solo della parte su Ten. Il bassista Jeff Amen e Tim Palmer, che ha mixato il disco del 1991, ne parlano in uno speciale di Pearl Jam radio su SiriusXM.
La storia di quel concerto è curiosa ed è stata raccontata tra gli altri dal Philadelphia Inquirer nel 2010, quando la band ha pubblicato il video dello show, 32 canzoni in tutto, su Nugs.tv. Per festeggiare il decimo sold out del gruppo a Philadelphia, Geoff Gordon di Live Nation aveva commissionato uno striscione con la scritta “Pearl Jam 10 South Philadelphia sell-outs”. Quando Eddie Vedder lo ha saputo, ore prima del concerto, ha avuto l’idea di fare col gruppo tutto Ten.
Secondo Stone Gossard, la band ha sempre sempre stato rapporto forte col pubblico di Philadelphia, dove i Pearl Jam hanno iniziato a esibirsi nel 1991. «La differenza nel livello di coinvolgimento è tangibile. Insomma, da quando abbiamo iniziato a suonare a Philadelphia e poi nel New Jersey, è… pazzesco. Lì è tutto grande il doppio. Credo dipenda in parte dalla longevità. Si crea continuità, un dialogo coi fan che poi trasmettono la loro passione ai figli. È qualcosa di magico».

In attesa di sapere chi sarà il batterista che sostituirà Matt Cameron, che è già stato scelto in vista del concerto all’Ohana Festival del 27 settembre e ha provato con gli altri ma il cui nome non è stato comunicato, il bassista Jeff Ament e il fratello Barry pubblicheranno fra meno di un mese il “visual memoir” Since Forever, accompagnandolo con una serie di incontri pubblici negli Stati Uniti e a Londra.
Intanto Mike McCready ha reso omaggio a Tim Curry su Instagram fotografandosi con una t-shirt del Rocky Horror Picture Show e citando un pezzo del musical, Over at the Frankenstein Place: “Darkness must flow down the river of nights dreaming”. Ha anche aggiunto una parte su Dolly Parton. “Don’t dream it. Be It!!”.
Visualizza questo post su Instagram















