1. ” You Are Dead!” Flying Lotus (leggi la recensione)
2. “This Is All Yours” alt-J (leggi la recensione)
3. “La belle Affaire” Coralie Clément (leggi la recensione)
4. “Everything Will Be Alright in the End” Weezer (leggi la recensione)

Un dettaglio della copertina dell'ultimo disco degli alt-J
1. ” You Are Dead!” Flying Lotus (leggi la recensione)
2. “This Is All Yours” alt-J (leggi la recensione)
3. “La belle Affaire” Coralie Clément (leggi la recensione)
4. “Everything Will Be Alright in the End” Weezer (leggi la recensione)

I viaggi solisti di Phoebe Bridgers e Brandon Flowers, il ritorno degli Weezer e degli Alabama Shakes, un lavoro postumo di Prince e un live dei C.S.I. Il meglio degli album in uscita ad agosto

Non ha lasciato la band, ha deciso di non accentrare più scrittura e decisioni. «Abbiamo ritrovato il senso di meraviglia». Il risultato è il ‘Gold Album’ che uscirà il 21 agosto. «Meno chiacchiere e più rock»

«Non vedo l’ora di sentire cosa farà prossimamente», dice il cantante dei Cure. E se ci fosse anche lui nel terzo album della popstar che piace ai “papà” del rock anni ’70 e ’80 come David Byrne?

I pezzi jazzati di Flea che ti fanno «sentire sotto l’effetto di una droga», una nuova stramba Kim Gordon, il ritorno di Robyn, la “medicina” di Raye e gli altri album che usciranno nelle prossime settimane

Artisti del passato più o meno remoto sono stati ospiti dei concerti di emergenti e popstar, rocker inflessibili si sono esibiti al fianco di cantanti in body. Alla faccia di purismo e settarismo

Green Day, Weezer, Shame, Bad Nerves, Punkcake. Smorfie, chitarre, stage diving: le immagini della chiusura del festival

Sarà un finto documentario, parlerà di una rivalità tra la band e i Dogstar, ovvero il gruppo di Keanu per cui i Weezer aprirono nel 1992. Sarà un capolavoro o farà schifo: non ci sono vie di mezzo

Ristampe deluxe di classici dell’alternative anni ’90, focus su momenti particolari nella storia dei grandi del rock, live epici, super antologie: il passato che non passa mai, il meglio di un anno

«Non c’è limite all’ipocrisia di chi appoggia il terrorismo», scrive il ministro della Sicurezza di Israele. Ha anche pubblicato un video fatto con l’AI in cui il cantante suona e i bambini di Gaza si trasferiscono in Irlanda

S’intitola ‘La milleundecima notte’, il libretto è di Sergio Giusti, il protagonista è un mendicante cieco chiamato Insh’allah fermato in un ospedale di Baghdad da due militari americani che non capiscono il Paese che hanno invaso

Per lui si sono già scomodati Saviano («È nato un poeta hip hop») e Marracash che, come gran parte della scena, ha espresso entusiasmo per il nuovo rapper casertano

Sul palco ci sarà il figlio Harry con una band di dieci elementi e visuals «ispirati al lavoro originale di Roger». Il repertorio è quello che va dal 1971 al 1979. Questa sorta di tribute band ufficiale arriverà anche in Europa

Sarà l’unica data estiva della band in Italia. Fra due mesi i concerti all’Unipol Dome di Milano