1. ” You Are Dead!” Flying Lotus (leggi la recensione)
2. “This Is All Yours” alt-J (leggi la recensione)
3. “La belle Affaire” Coralie Clément (leggi la recensione)
4. “Everything Will Be Alright in the End” Weezer (leggi la recensione)

Un dettaglio della copertina dell'ultimo disco degli alt-J
1. ” You Are Dead!” Flying Lotus (leggi la recensione)
2. “This Is All Yours” alt-J (leggi la recensione)
3. “La belle Affaire” Coralie Clément (leggi la recensione)
4. “Everything Will Be Alright in the End” Weezer (leggi la recensione)

«Non vedo l’ora di sentire cosa farà prossimamente», dice il cantante dei Cure. E se ci fosse anche lui nel terzo album della popstar che piace ai “papà” del rock anni ’70 e ’80 come David Byrne?

I pezzi jazzati di Flea che ti fanno «sentire sotto l’effetto di una droga», una nuova stramba Kim Gordon, il ritorno di Robyn, la “medicina” di Raye e gli altri album che usciranno nelle prossime settimane

Artisti del passato più o meno remoto sono stati ospiti dei concerti di emergenti e popstar, rocker inflessibili si sono esibiti al fianco di cantanti in body. Alla faccia di purismo e settarismo

Green Day, Weezer, Shame, Bad Nerves, Punkcake. Smorfie, chitarre, stage diving: le immagini della chiusura del festival

Sarà un finto documentario, parlerà di una rivalità tra la band e i Dogstar, ovvero il gruppo di Keanu per cui i Weezer aprirono nel 1992. Sarà un capolavoro o farà schifo: non ci sono vie di mezzo

Ristampe deluxe di classici dell’alternative anni ’90, focus su momenti particolari nella storia dei grandi del rock, live epici, super antologie: il passato che non passa mai, il meglio di un anno

Il festival dell'avant-pop torna dal 2 al 5 novembre, a Torino, con un nuovo tema: il mondo. Tra debutti, esclusive e apprezzati ritorni, un assaggio dell'edizione che verrà

Il concerto di Billie Joe e compagni davanti a 50 mila fan, un po' di 'Dookie' e un po' di 'American Idiot', è stata una celebrazione della vita. Finite le paranoie, sono tornate birre, erba e gioia di stare assieme

«Da giovane mi ero promessa che non avrei fatto sesso finché non avessi vinto un Grammy», ha raccontato al podcast 'Friends Keep Secrets'

Detto in breve: meglio non farlo. Ma è Gallagher, le sue parole non vanno prese alla lettera

È iniziato il tour politico. Bruce ha aperto con ‘War’, ha cantato ‘Purple Rain’ di Prince con un assolo di Tom Morello (qui sotto il video), ha fatto un gran discorso sull’America Stato canaglia, la Nato e la guerra. La set list

Al MART di Rovereto due giorni di grande musical alternativa, mostre e performance. Rolling Stone Italia sarà partner dell'evento. Le info

Per ora non lo si trova su YouTube, ma su piattaforme come Spotify e Apple Music. «Ha rappresentato la quintessenza della showgirl. Non tanto in senso letterale, quanto per il fatto di essere stata sempre sotto i riflettori»