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I Kasabian: «Abbiamo chiesto a Tom Meighan di lasciare la band, la violenza domestica è inaccettabile»

Dopo l’ammissione di colpevolezza di ieri, la band ha pubblicato un comunicato per spiegare la separazione dal cantante: «Pensavamo che Tom avrebbe ammesso tutto, ma ha deciso di ingannare i fan»

Foto: Giulia Razzauti

Ieri la BBC ha confermato che Tom Meighan, l’ex cantante dei Kasabian, si è dichiarato colpevole di aggressione nei confronti della sua ex fidanzata. La notizia è arrivata a poche ore dall’addio alla band per «motivi personali». Dopo l’ammissione di colpevolezza, la band ha parlato di quello che è successo con un comunicato stampa.

«Ora che il procedimento legale si è concluso, possiamo commentare l’abbandono di Tom Meighan dai Kasabian. Nessuno nella band voleva che andasse così. Negli ultimi 23 anni abbiamo lavorato tutti duramente e avevamo grandi piani per il nostro futuro insieme. Ora abbiamo il cuore spezzato», scrive il gruppo. «Ma non avevamo scelta, dovevamo chiedere a Tom di lasciare la band. Non possiamo in nessun modo tollerare la sua condanna per aggressione. La violenza domestica, così come ogni tipo di abuso, è totalmente inaccettabile».

«Non appena abbiamo scoperto le accuse verso Tom, abbiamo deciso che non potevamo più lavorare con lui», continuano i Kasabian. «Sfortunatamente, non potevamo diffondere la notizia prima della fine del processo. Ci hanno fatto credere che Tom avrebbe ammesso tutto nel suo comunicato, ma ha deciso di non farlo, ingannando molti fan. Alla fine, anche se Tom ci ha ferito tutti, non siamo le vittime. La violenza domestica non può mai essere perdonata. Grazie per il vostro supporto in un momento così difficile».

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