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I Jalisse rifiutati da Sanremo, ma non da Mattarella

Il duo ha chiesto al Presidente della Repubblica di ascoltare l'album scritto durante il lockdown, con la canzone per gli anziani morti soli durante la pandemia. Il Quirinale ha risposto

I Jalisse non si arrendono mai. Dopo i 24 rifiuti – per 24 canzoni diverse – ricevuti da Sanremo, finalmente il duo formato dai coniugi Fabio Ricci e Alessandra Drusian si è sentito dire di sì. Non dal prossimo direttore artistico del festival, ma dall’Ufficio di Segreteria del Presidente della Repubblica, che ha risposto alla e-mail con cui chiedevano a Mattarella di ascoltare il loro ultimo disco.

La risposta è stata pubblicata sul loro profilo Instagram: «Apriamo la cassetta della posta e scopriamo una bella lettera che arriva dal Presidente della Repubblica Mattarella, che attende l’invio di Voglio emozionarmi ancora. Felicissimi!», scrivono i Jalisse.

Nel messaggio del Quirinale, firmato dal direttore Simone Guerrini, si cita direttamente un pezzo del disco, Speranza in un fiore, dedicato «ai nonni purtroppo scomparsi in solitudine a causa del Covid-19», che ora si trasformerà in un video che i Jalisse vogliono realizzare con l’aiuto dei fan. L’album, assicura Guerrini, verrà invece consegnato a Mattarella: «Sarà mia premura sottoporlo al Capo dello Stato».

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