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I Foo Fighters hanno annunciato due grandi concerti tributo per Taylor Hawkins

La band, accompagnata da special guest, onorerà il batterista con uno show a Londra e uno a Los Angeles. «Suoneremo le canzoni che amava e quelle che ha contribuito a far nascere»

I Foo Fighters hanno annunciato due grandi concerti tributo per Taylor Hawkins

Dave Grohl e Taylor Hawkins dal vivo coi Foo Fighters in Cile, marzo 2022

Foto: Javier Torres/AFP via Getty Images

I Foo Fighters hanno annunciato una coppia di concerti tributo a Taylor Hawkins. I due show segneranno il ritorno della band sui palchi per la prima volta dopo la morte del batterista avvenuta il 25 marzo mentre i Foo Fighters erano in tour in Sud America.

Il primo live è in programma il 3 settembre al Wembley Stadium di Londra, il secondo si terrà il 27 settembre al Forum di Los Angeles. Le line-up verranno annunciate in un secondo tempo. I biglietti saranno acquistabili dal sito dei Foo Fighters a partire dal 17 giugno.

«In milioni hanno pianto la sua morte in quel 25 marzo. Sono arrivati tributi sinceri e appassionati sia dai fan che dai musicisti che Taylor idolatrava», hanno dichiarato i Foo Fighters. «I concerti tributo riuniranno molti di questi artisti, la famiglia Hawkins e naturalmente i suoi fratelli Foo Fighters per celebrare la memoria di Taylor e la sua eredità di icona rock globale, suonando le canzoni che amava e quelle che ha contribuito a far nascere».

 

 
 
 
 
 
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Oltre all’annuncio degli show, i Foo Fighters hanno condiviso una dichiarazione della vedova Alison Hawkins: «I miei più sentiti ringraziamenti vanno alla community globale dei Foo Fighters e ai fan di Taylor per l’ondata d’amore mostrata verso il nostro amato Taylor. La vostra gentilezza è stata d’aiuto a me e alla mia famiglia in questo momento di dolore inimmaginabile».

«Taylor era onorato di far parte dei Foo Fighters e ha amato e apprezzato quel ruolo ogni minuto di questi venticinque anni passati assieme. Consideriamo ogni membro dei Foo Fighters e del loro team parte della famiglia. Lo spirito di Taylor e il suo profondo amore per la musica vivranno in eterno attraverso le collaborazioni che ha intrecciato con altri musicisti e il catalogo di canzoni che ha contribuito a creare».

 

 
 
 
 
 
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Parlando con Rolling Stone, un amico di lunga data, il chitarrista Stevie Salas, ha spiegato che ad aver reso Taylor un gran batterista è stata la sua instancabile voglia di migliorarsi. «Credo che volesse così tanto diventare un batterista pazzesco da non rendersi conto che già lo era», ha detto Salas.

«Penso che Taylor pensasse ogni giorno di non essere abbastanza bravo e per questo lavorava duramente per migliorarsi. Spesso gli dicevo, “amico, puoi rilassarti adesso, va tutto bene”, ma non credo lui si sia mai davvero rilassato e non credo che si sia mai sentito un musicista sufficientemente bravo».

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