I fondamentalisti cattolici francesi sono riusciti a far saltare due concerti di Anna von Hausswolff | Rolling Stone Italia
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I fondamentalisti cattolici francesi sono riusciti a far saltare due concerti di Anna von Hausswolff

L’artista svedese è accusata di fare musica satanica usando gli organi a canne delle chiese. Un picchetto a Nantes ha portato alla cancellazione di un’esibizione. Annullata dopo alcune minacce anche la data di Parigi

Anna Von Hausswolff

Foto: Gianluca Grasselli

Due giorni fa una manifestazione di fondamentalisti cattolici è riuscita nell’intento di far cancellare un concerto di Anna von Hausswolff a Nantes. Si apprende ora che anche la performance della musicista prevista stasera a Parigi è stata annullata per timori relativi alla sicurezza.

È tutto iniziato martedì quando «un pugno di radicali intolleranti» (la definizione è del vicesindaco di Nantes, Bassem Asseh) ha manifestato fuori dalla chiesa di Notre-Dame de Bon-Port nella città francese, dove von Hausswolff avrebbe dovuto esibirsi. La donna è accusata di essere una musicista satanica dai manifestanti che, riuniti in preghiera, hanno recitato l’Ave Maria.

Autrice di una musica severa ed evocativa, in cui si fa grande uso dell’organo a canne per un repertorio a cavallo fra ambient, doom e folk, von Hausswolff aveva ricevuto il benestare della diocesi di Nantes. Tutto inutile: lo show è stato cancellato. «Ieri sera l’integralismo cattolico di ultradestra ha vinto sull’arte, ma non sull’amore», ha scritto su Instagram von Hausswolff, postando una foto che la ritrae da sola in chiesa. Fuori c’erano «50 o 100 integralisti che cantavano e urlavano, bloccando l’ingresso a quasi 400 persone». Alla fine, il concerto è stato cancellato per ragioni di sicurezza.

 

 
 
 
 
 
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Dopo quanto accaduto, è stato annullato anche il concerto previsto stasera presso la chiesta di Saint-Eustache a Parigi. Il curato Yves Trocheris ha spiegato al Guardian di avere preso la decisione dopo ricevuto minacce e per motivi di ordine pubblico (vicino all’ingresso della chiesa si trova una mensa per poveri).

«Chiariamo una cosa: Anna von Hausswolff non è una satanista. La sua opera deriva da un suo particolare immaginario artistico. Esplora l’universo dell’organo e lo suono in modo singolare. La sua musica affronta temi contemporanei come i problemi che devono affrontare le donne e il dramma del clima».

Von Hausswolff incide per la Southern Lord e ha una sua etichetta, la Pomperipossa. L’ultimo album dell’artista è All Thoughts Fly del 2020. Contiene un pezzo dedicato al Sacro Bosco di Bomarzo, in provincia di Viterbo. La musicista si è esibita in Italia a fine novembre nella Basilica di Santa Maria dei Servi, a Bologna. In gennaio pubblicherà il disco dal vivo Live at Montreux Jazz Festival contenente una performance del 2018.

 

 
 
 
 
 
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