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I-Days 2017, istruzioni per l’uso

La quattro giorni di musica monzese porta sì artisti internazionali come Radiohead, Greenday, Linkin Park, Blink-182, Sum 41, Bastille e Justin Bieber, ma anche un palco per tutti quegli emergenti che (ancora) non ce l'hanno

Green Day - Foto stampa

Green Day - Foto stampa

La storia dei grossi eventi ospitati dal parco di Monza è iniziata con i primi headliner internazionali della precedente edizione di I-Days, proseguendo poi con il Liga Rock Park e l’arrivo del nostro “Papa pop” poi. Ma ha solide radici anche grazie al GP d’Italia in Formula 1, ospitato in Brianza fin dagli anni ’20, a parte eccezioni. L’obiettivo comune di queste manifestazioni è quello di «valorizzare l’attrattività del Parco e di tutta la Brianza», ci tiene a sottolineare subito il vicepresidente regionale Fabrizio Sala.

Ma quest’anno la sinergia creata negli anni con Indipendente Eventi/Concerti e Live Nation, che dal 1999 con l’allora Indipendent Days ha portato in Italia artisti del calibro di Joe Strummer, Sonic Youth, Nine Inch Nails, Tool, Queens of the Stone Age e Arctic Monkeys, mette sul piatto una nuova quattro giorni di musica monzese. Ma I-Days porta sì artisti internazionali come Radiohead, Green Day, Linkin Park, Blink-182 e Justin Bieber, parlando solo degli headliner, ma anche un palco per tutti quegli emergenti che non ce l’hanno.

Stasera le sedici band vincitrici del Brianza Rock Festival, il contest per emergenti che li porterà direttamente agli I-Days, verranno presentate con una serata in loro onore al Legend Club di Milano. Il padrino della serata sarà Morgan, che di Brianza ne sa a pacchi, sul palco con i Santa Margaret e le Killin’ Baudelaire dalle ore 19.

Insomma quest’anno gli organizzatori dell’I-Days non si sono certo risparmiati, e dopo i Radiohead (16 giugno) e la combo punk made in California targata Green Day e Rancid (15 giugno), i nomi internazionali che calcheranno il palco dell’Autodromo di Monza non sono certo finiti, ma anche tra gli italiani ci sono parecchi nomi non trascurabili come Tre Allegri Ragazzi Morti, Shandon, Ex-Otago e Sick Tamburo.  L’invito degli organizzatori, anche a causa dei recenti fatti di Manchester, è quello di arrivare entro le ore 16 per agevolare le maggiorate attività di sicurezza e di controllo. Aspettatevi dunque più steward e metal detector oltre alle potenziate aree per la ristorazione. Per maggiori dettagli su servizi navetta, parcheggi, mostre, alloggi e abbonamenti basta andare sul sito ufficiale di I-Days.

Ecco al dettaglio la succosissima e particolarmente diversificata line-up di I-Days 2017 presentata insieme agli hashtag giornalieri per seguire la manifestazione anche sui principali social network:

#I-days1 – Giovedì 15 giugno

Green Day, Rancid, Tre Allegri Ragazzi Morti, Shandon

#I-days2 – Venerdì 16 giugno

Radiohead, James Blake, Michael Kiwanuka, Ex-Otago

#I-days3 – Sabato 17 giugno

Linkin Park, Blink-182, Sum 41, Nothing But Thieves, Sick Tamburo

#I-days4 – Domenica 18 giugno

Justin Bieber, Martin Garrix, Bastille, Alma, Mamacita

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