Home Musica News Musica

I Blink 182 hanno scaricato
Tom De Longe, ma lui non lo sa

Dopo una serie di annunci e smentite il chitarrista dei Blink-182 è stato escluso dal gruppo "a tempo indeterminato". Ma forse non è ancora finita

I Blink-182 nella (vecchia?) formazione. Foto p.g.c. Viking Wizard Eyes

I Blink-182 nella (vecchia?) formazione. Foto p.g.c. Viking Wizard Eyes

Facciamo ordine: all’inizio sembrava che fosse stato lui ad andarsene. Lo avevano annunciato gli altri componenti dei Blink-182 Mark Hoppus (basso) e Travis Barker (batteria): «Avevamo programmato di andare in studio, ma puntualmente abbiamo ricevuto una email da parte del manager di Tom De Longe (chitarra, ndr), nella quale ci comunicava che Tom non voleva più partecipare ai progetti dei Blink-182 e che preferiva lavorare ad altri progetti personali. Non portiamo rancore, ma per il rispetto dei nostri fan lo spettacolo deve continuare».

Immediata la smentita del chitarrista, che in un post su Instagram aveva tranquillizzato i suoi follower:

Ma non è quello che dichiarano gli altri tre in un’intervista a Rolling Stone, in cui Hoppus dice che De Longe è definitivamente fuori: «Abbiamo dato tutto, anche quello che non potevamo a Tom, ha passato anni a tirarsi indietro ripetutamente. Ci si sente umiliati a stare in una band in cui devi continuamente scusarti per colpa di una persona». E ancora «Mi auguro sinceramente che Tom faccia quello che lo rende felice e la smetta di tenere i Blink-182 lontano da tutti i progetti in cui si trovano perfettamente d’accordo e che hanno in programma di portare avanti: fare concerti, continuare a incidere, e non smettere di divertirsi (i Blink si esibiranno il 22 Marzo al Musink Festival a Costa Mesa)».

Pare che le mail ufficiali provenienti dal suo manager non lascino dubbi: «Tom è fuori dal gruppo a tempo indeterminato. È finita!» Cosa dire, allora dell’ultimo tweet di De Longe che neanche 12 ore fa ha postato un caloroso abbraccio dedicato alla “forse ancora sua” band? un riavvicinamento o pura nostalgia?

Nessun rancore da parte di Tom, solo una profondissima delusione per non esser riuscito a portare avanti progetti che avrebbero fatto crescer il valore e la visibilità della band, attraverso iniziative trasversali. Progetti che richiedevano l’impegno dei componenti al cento per cento, ma che anno dopo anno il chitarrista non ha visto arrivare. Incomprensioni che sono culminate nel comunicato di pochi giorni fa, nel quale si comunicava (a insaputa dello stesso Tom) la sua estromissione dal gruppo.
Leggete la lettera del pubblicata questa notte su facebook da De Longe.

Leggi anche