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Hipgnosis ha acquistato il catalogo di Leonard Cohen

Le cifre dell’accordo non sono state diffuse. «Saremo i custodi delle sue canzoni, è una responsabilità molto seria». Il manager del cantautore: «Il catalogo è in buone mani»

Leonard Cohen al Coachella nel 2009

Foto: Frazer Harrison/Getty Images

Hipgnosis Song Management ha raggiunto un accordo con gli eredi di Leonard Cohen per l’acquisto del catalogo del cantautore. L’accordo include tutte le 278 canzoni scritte da Cohen, tra cui Hallelujah, Suzanne, So Long, Marianne e First We Take Manhattan.

In particolare, Hipgnosis ha acquistato i diritti d’autore dei 127 pezzi del catalogo di Stranger Music, che comprende i brani scritti dall’inizio della carriera di Cohen fino al 2000. Per quanto riguarda quelli scritti dal 2001 al 2016, parte del catalogo Old Ideas, Hipgnosis ha invece acquisito il 100% dei diritti, anche quelli di edizione.

«Diventare i custodi e i manager delle straordinarie canzoni di Leonard Cohen è una responsabilità splendida e molto seria, che ci assumiamo con grande entusiasmo e piena consapevolezza», ha detto Merck Mercuriadis, il fondatore di Hipgnosis, in un comunicato. «Leonard ha scritto parole e canzoni che hanno cambiato le nostre vite. Vale per Hallelujah, ovviamente, ma anche per tanti altri lavori, e vogliamo ricordarlo al mondo ogni giorno. È ammirato in tutto il mondo per la grandezza delle sue opere».

Hipgnosis ha già acquistato i cataloghi di artisti come Neil Young, Lindsey Buckingham dei Fleetwood Mac e Christine MMcVie. L’accordo è stato firmato insieme alla famiglia di Cohen e al suo manager Robert Kory. «Merck Mercuriadis è una figura unica nel music publishing perché ha un passato da manager», ha detto Kory. «Sappiamo che si prende cura degli artisti. E poi è del Quebec, quindi è consapevole dello status unico di Leonard nella musica popolare. Il catalogo è in buone mani. È stato un piacere lavorare col team di Hipgnosis».

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