Hellwatt non esiste più. Dopo il pasticcio coi prezzi dei biglietti early Bird, le voci allarmanti, la separazione non pacifica dal direttore artistico e la contesa sul nome, di cui abbiamo scritto qui, è stato annunciato che il festival che si terrà a Reggio Emilia a luglio si chiamerà Pulse of Gaia. Sono confermate per ora tre giornate su cinque, tra cui quella con Kanye West/Ye, che è almeno per ora l’unica che si terrà alla RCF Arena. Le altre due giornate si svolgeranno nella zona dell’Iren Green Park, lo spazio dedicato a eventi di minore portata.
«Gli appuntamenti in programma a luglio 2026 alla RCF Arena di Reggio Emilia, gestita da C.Volo S.p.A., saranno riuniti sotto la denominazione Pulse of Gaia Festival, format internazionale prodotto da Zamna, che arriva per la prima volta in Italia sulla scia del grande successo di pubblico e di critica ottenuto dall’edizione spagnola dello scorso anno», si legge in una comunicato stampa. «La scelta è stata condivisa con la proprietà delle venue, che ha individuato in Zamna il partner operativo in grado di garantire standard produttivi, esperienza internazionale e solidità realizzativa per eventi di questa scala».
L’ex direttore artistico Victor Yari Milani aveva detto che «come da contratto, la titolarità e tutela dei concept, format e relazioni professionali sono state sviluppate dal sottoscritto, con il divieto di utilizzo diretto o indiretto di artisti, agenzie, partner e contatti introdotti da me senza preventiva autorizzazione». Non è chiaro se C.Volo abbia trovato un accordo con lui. Nel comunicato si legge che «la nuova identità del festival prende le distanze dal precedente assetto sviluppato sotto il nome di Hellwatt Festival, scegliendo un linguaggio più coerente con una visione contemporanea dell’intrattenimento: meno impattante dal punto di vista energetico, più sostenibile nei processi produttivi, ma allo stesso tempo capace di mantenere intatta la forza scenografica, immersiva ed emozionale di un grande evento internazionale».
Il 5 luglio all’Iren Green Park ci sanno Chainsmokers, Rita Opra, Ozuna, Nicky Jam, Lolita, Afrojack, Dimitri Vegas, DJ Snake, oltre a Marco Carola, Ilario Alicante, East end Dubs, Ale De Tuglie. Nella seconda giornata, quella dell’11 luglio sempre all’Iren Green Park, sono attesi Swedish House Mafia, Benny Benassi, Clean Bandit, Alok, oltre ad Asal, Henri, Andrea Oliva. Il 18 luglio alla RCF Arena sarà la volta di Kanye West, con Zamna Sound System, Mind Against, CamelPhat.
«Per gli appuntamenti del 4 luglio e del 17 luglio seguiranno comunicazioni», recita il comunicato stampa. «I biglietti già acquistati restano integralmente validi per le rispettive date sotto il nuovo brand Pulse of Gaia Festival. Nessuna azione è richiesta da parte del pubblico. Per chi ha acquistato il Pass Weekend 4 + 5 luglio, maggiori informazioni verranno comunicate nei prossimi giorni».
Chi ha acquistato (o acquista) il biglietto con Pre e After Party, potrà accedere all’Iren Green Park (boulevard della RCF Arena) dalle ore 12.00 per lo show firmato da Zamna. L’area chiuderà a mezzanotte. Chi ha acquistato il biglietto Early Bird, potrà accedere al parterre del Main Stage dalle ore 16.30. Tutti gli altri biglietti consentono l‘accesso al parterre del Main Stage dalle ore 17.00. Per tutti i concerti che si svolgeranno alla RCF Arena i minori fino a 16 anni dovranno essere accompagnati da un maggiorenne. Per informazioni: info@cvolo.it.












