Cosa ci faceva Harry Styles il giorno dell’annuncio di Papa Leone XIV a Roma? Passate settimane di speculazioni e meme, perché avvistato dai fan nei pressi della Basilica di San Pietro, il cantante ha chiarito il mistero. Lo ha fatto venerdì, in un’intervista a BBC Radio 1, chiarendo cosa ci facesse in zona: «È successo mentre mi stavo facendo tagliare i capelli a Roma», ha raccontato.
Styles ha spiegato di aver sentito improvvisamente la folla gridare «Habemus papam, habemus papam», con le persone che correvano per strada. «Il tipo che mi stava tagliando i capelli ha smesso di tagliare e detto: “Habemus papam. C’è un nuovo Papa”». A quel punto, una volta finito il taglio, il cantante ha realizzato di trovarsi a poca distanza da San Pietro: «Ho pensato: “Sono a cinque minuti a piedi”, così ci sono andato». E ha aggiunto: «È stato pazzesco».
Nella stessa intervista, Styles ha parlato anche del suo nuovo album, Kiss All the Time. Disco, Occasionally, in uscita il 6 marzo. Un titolo su cui il cantante ha insistito molto, soprattutto per la punteggiatura. In un altro incontro, questa volta con John Mayer, ha precisato: «È una virgola molto importante», arrivando persino a scandire “disco” e “occasionally” con una pausa studiata.
Styles ha poi raccontato di aver cambiato approccio creativo rispetto al passato, condividendo i demo con più persone del solito: «Mi sono sempre sentito molto protettivo su chi ascoltava la musica… e penso di aver capito che questo la faceva sembrare un prodotto». Da questo processo è emerso con chiarezza che Aperture, pubblicato giovedì sera, doveva essere il primo singolo: ««È la prima canzone che faccio ascoltare quando faccio sentire agli altri com’è la nuova musica».
Intanto, nell’arco del 2026, Styles sarà in tour con lunghe residency in tutto il mondo, inclusi 30 concerti in 66 giorni al Madison Square Garden di New York.
Harry Styles spotted in Rome for the new Pope announcement. pic.twitter.com/LqERgA7FNL
— Pop Crave (@PopCrave) May 8, 2025
