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Guarda l’ultima performance di Taylor Hawkins

Sei giorni fa i Foo Fighters hanno chiuso il concerto al Lollapalooza argentino con ‘Everlong’: il video

La notizia della morte di Taylor Hawkins sta risuonando in tutto il mondo. Al momento sappiamo poco più di quanto i Foo Fighters hanno scritto in un post pubblicato sui loro canali social: «I nostri cuori vanno a sua moglie, ai suoi figli e alla sua famiglia e chiediamo che la loro privacy sia trattata con il massimo rispetto in questo momento inimmaginabilmente difficile».

Quando Hawkins è morto, i Foo Fighters si trovavano in Colombia per prepararsi a suonare all’Estéreo Picnic, in compagnia di Strokes, J. Balvin e Libertines. Il loro ultimo concerto con il batterista risale ad appena sei giorni prima, il 20 marzo, in occasione del Lollapalooza in Argentina. Lo show, in cui la band ha suonato un repertorio di 19 canzoni, ha visto Hawkins alla voce in due cover, Somebody to Love dei Queen e Been Caught Stealing dei Jane’s Addiction, con Perry Farrell in veste di ospite speciale e un bis di Everlong alla fine del concerto.

Ecco il video pro-shot di Everlong di quella notte, che sarà ricordata come l’ultima canzone che Hawkins ha suonato assieme ai Foos. «Non dico addio», ha urlato Dave Grohl al pubblico prima di dare il via. «Non mi piace dire addio. So che torneremo sempre. Se torni, torneremo. Tornerai?».

Alla fine della canzone, Hawkins ha lanciato le bacchette al pubblico, ha gettato il braccio sulla spalla di Grohl e ha fatto un inchino con il resto della band. Lo si vede raggiante di gioia.

«Penso che Taylor sottovaluti davvero la sua importanza in questa band», ha detto Grohl di Hawkins nell’ultima cover story dei Foo Fighters su Rolling Stone. «Forse perché non è il batterista originale, ma, mio ​​Dio, cosa saremmo senza Taylor Hawkins? Riesci a immaginarlo? Sarebbe una cosa completamente diversa».

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