Home Musica News Musica

Gli Slipknot tornano a metterci la faccia. Ma con delle nuove maschere

Un nuovo batterista, un nuovo bassista, un nuovo album dopo sei anni. La band che ha cambiato l'ultimo decennio dell'heavy metal è in vena di sorprese. Si comincia con le maschere, totalmente rinnovate

La nuova maschera di Jim Root

La nuova maschera di Jim Root

Nel video di The devil in I, il singolo con cui gli Slipknot hanno annunciato il loro nuovo album (il primo dopo 6 anni), c’è più di quello che vi aspettereste. C’è un indizio sul nuovo bassista, che secondo abili decrittazioni potrebbe essere Alessandro Venturella (tradito dai tatuaggi). C’è un indizio sul nuovo batterista, che potrebbe essere Jay Weinberg, figlio di quel Max Weinberg della E Street Band che per decenni ha girato i palchi di tutto il mondo alle spalle di Bruce Springsteen.

Ma soprattutto ci sono le nuove maschere, frutto di un lavoro di altissimo livello. Roadrunner Records le ha celebrate con un nuovo video. L’album .5 The Gray Chapter (dove Gray sta per Paul Gray, il bassista morto nel maggio del 2010) uscirà il 21 ottobre. «C’è stato un momento in cui non riuscivamo più a trovare una direzione, ma per fortuna abbiamo saputo aspettare finché non è arrivato il momento giusto per ricominciare», ha detto il cantante Corey Taylor a WAAF (una radio del Massachusetts). Bentornati a casa.

[Correzione: una versione precedente di questo articolo riportava “.5 The Gray Chapter” come il primo album da 4 anni. Se si esclude il greatest hits “Antennas to hell”, è il primo da 6 anni]

Leggi anche