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Gli eredi di Leonard Cohen potrebbero denunciare Trump per aver usato ‘Hallelujah’

Il classico del cantautore è stato trasmesso senza autorizzazione durante la convention repubblicana: «Se avessero chiesto ‘You Want It Darker’ forse avremmo accettato»

Leonard Cohen al Coachella nel 2009

Foto: Frazer Harrison/Getty Images

Giovedì sera Hallelujah di Leonard Cohen è stata trasmessa alla fine della convention del Partito Repubblicano. Gli eredi del cantautore, che non avevano autorizzato l’utilizzo del brano, hanno pubblicato un comunicato per annunciare una possibile denuncia: «Stiamo valutando le nostre opzioni legali», hanno detto.

«Siamo sorpresi e sconcertati dal fatto che la convention abbia trasmesso il brano nonostante avessimo specificamente rifiutato la loro richiesta, così come dal tentativo sfacciato di sfruttare e politicizzare Hallelujah, una delle canzoni più importanti del catalogo di Cohen», ha detto Michelle L. Rice, rappresentante legale della Cohen Estate. «Se avessero chiesto un’altra canzone, You Want It Darker, per cui Leonard ha vinto un Grammy postumo nel 2017, forse avremmo accettato».

Durante i fuochi d’artificio che hanno chiuso la convention, la versione del pezzo di Tori Kelly – registrata per la colonna sonora di Sing – è stata trasmessa insieme a brani come She’s a Grand Old Flag e God Bless the USA di Lee Greenwood. «Vedo che scrivete della mia versione di Hallelujah», ha scritto su Twitter Kelly, «ma né io né il mio team abbiamo ricevuto una richiesta».

Lo stesso ha detto in un comunicato Brian J. Monaco, presidente di Sony/ATV Music Publishing: «Prima della serata finale della convention, alcuni rappresentanti del partito repubblicano ci hanno contattato per chiederci di utilizzare una registrazione live di Hallelujah di Leonard Cohen. Abbiamo rifiutato».

L’uso non autorizzato di Hallelujah è solo l’ultimo episodio di una lunga serie di polemiche tra Trump e gli artisti che hanno scritto la musica che usa in campagna elettorale: gli eredi di Tom Petty, i Rolling Stones e Neil Young sono solo alcuni tra gli artisti che si sono lamentati – e hanno minacciato azioni legali – per le colonne sonore dei comizi.

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