Cosa sta succedendo tra i Mastodon e gli eredi di Brent Hinds | Rolling Stone Italia
Conti in sospeso

Cosa sta succedendo tra i Mastodon e gli eredi di Brent Hinds

Quando è morto il chitarrista non faceva più parte della band. Un anno dopo gli eredi accusano il gruppo di non avergli liquidato le quote e sfruttato la sua immagine. Ora gli ex compagni spiegano perché non vogliono lo scontro

Cosa sta succedendo tra i Mastodon e gli eredi di Brent Hinds

Brent Hinds dei Mastodon

Foto: Christie Goodwin/Redferns/Getty Images

La storia tra i Mastodon e Brent Hinds non era finita bene. Ora, a un anno dalla morte del chitarrista, a stabilire chi aveva ragione sarà forse un tribunale. Gli eredi del musicista, infatti, hanno deciso di fare causa alla band sostenendo che a Hinds non è mai stato corrisposto quanto gli spettava della sua quota nei Mastodon, che hanno pubblicato a fine agosto il nuovo album Marrow Deep, e nelle società collegate al gruppo. La risposta del gruppo è arrivata nelle ore successive: «Respingiamo con fermezza le accuse di malafede e intendiamo difenderci da quella che riteniamo una causa priva di fondamento».

Per capire come si sia arrivati fin qui bisogna tornare a marzo 2025. Dopo 25 anni insieme, i Mastodon avevano annunciato una separazione «decisa di comune accordo». Ma Hinds aveva raccontato un’altra storia, perché sosteneva di essere stato cacciato e sui social aveva definito gli ex compagni «persone orribili». Cinque mesi dopo, il 20 agosto, è morto a 51 anni in un incidente in moto ad Atlanta.

Secondo la causa, al momento della morte Hinds possedeva ancora quote della band, del negozio di merchandising e di altre attività collegate, non avendo mai firmato alcun accordo per cederle. Agli eredi sarebbe poi arrivato un assegno da 80mila dollari, mai incassato. Così, a un anno dalla sua scomparsa chiedono un rendiconto che spieghi come sia stata calcolata la cifra.

Ma non è solo una questione di soldi. Gli eredi contestano ai Mastodon di avere utilizzato un volto riconducibile a Hinds sulla copertina di Marrow Deep, primo disco registrato senza di lui. E di aver raccontato pubblicamente dettagli della sua vita privata. Il riferimento è soprattutto a The Mastodon in the Room, il video pubblicato a luglio in cui Troy Sanders, Bill Kelliher e Brann Dailor hanno parlato apertamente dei problemi di Hinds con alcol e dipendenze e delle ragioni che avevano portato alla rottura con la band.

Mentre la giustizia farà il suo corso, i Mastodon non vogliono alimentare pubblicamente lo scontro: «Non intendiamo rilasciare altre dichiarazioni, perché crediamo che la cosa non renderebbe onore alla memoria di Brent e del suo talento musicale». Dopo 25 anni di dischi, tour e litigi, a stabilire come si è davvero chiuso il rapporto tra Hinds e i Mastodon sarà con ogni probabilità un giudice.

The Mastodon in the room