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Gli AC/DC: «Malcolm Young dava segni di demenza già nel 2008»

Angus Young racconta che lo storico chitarrista «si perdeva persino mentre suonava sul palco. Ormai non si ricorda nemmeno le canzoni che ha scritto»

Sembra proprio che i tempi duri per gli AC/DC non abbiano nessuna voglia di finire. Dopo la vicenda del batterista Phil Rudd che non si è ancora esaurita – visto che l’artista anche questa settimana  ha fatto una comparizione in tribunale nel corso della quale ha anche assalito una guardia e deriso dei giornalisti – la spiacevole novità per il gruppo australiano questa volta riguarda il chitarrista Malcom Young che già dal 2008 aveva mostrato i primi segnali di demenza.

Il fratello Angus Young ha rivelato al Guardian quanto i problemi del chitarrista si siano aggravati negli ultimi anni, arrivando a non ricordarsi nemmeno dove si trovasse anche durante gli ultimi concerti, mentre suonava nel bel mezzo del palco.

«È stato un periodo molto duro per lui, ha dovuto imparare nuovamente la maggior parte delle canzoni che conosceva già benissimo». Da qui la dolorosa decisione di lasciare la band, pronta a far uscire il suo prossimo album dal titolo Rock or Bust (prevista per il 1° Dicembre)senza il chitarrista.

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