Dieci anni dopo la morte, avvenuta a dicembre del 2016, George Michael è ancora un cantante pop estremamente popolare, ma non è tra i più celebrati degli ultimi anni non avendo goduto di un grande revival grazie a biopic e operazioni commerciali di successo.
Le cose potrebbero cambiare. È stata infatti annunciata l’uscita entro la fine dell’anno del film-concerto George Michael: The Faith Tour. È stato girato nel 1988 durante la prima tournée solista del cantante che in quel periodo si stava mettendo alle spalle sia la musica che l’immagine degli Wham!. L’anno prima aveva pubblicato l’album Faith diventando una superstar di livello mondiale e stabilendo uno standard per i cantanti pop che vogliono costruire una carriera solista uscendo da formazioni di successo (il disco è stato riedito di recente in varie versioni fisiche).
Girato in 35mm con 14 camere, il film sintetizza le due date che Michael tenne il 30 e 31 maggio 1988 al Palais Omnisports de Paris-Bercy, oggi Accor Arena. Lo show è stato restaurato e rimasterizzato. Diretto da Andy Morahan e David Austin, già autori tra le altre cose del documentario George Michael: Freedom, uscirà nelle sale di tutto il mondo con la speranza, come si legge in un comunicato, che il pubblico «riscopra la potenza e la gioia di George Michael al massimo dello splendore».
Il film si accompagna a un corto originale di Mary McCartney, regista, fotografa, figlia di Paul e Linda. Serve a dare un contesto al concerto ed è basato su un’intervista audio inedita di Michael a cui sono abbinate fotografie mai viste prima di Herb Ritts e immagini tratte dal backstage del videoclip di Faith, diretto all’epoca da Morahan.
Parallelamente uscirà il disco dal vivo sempre titolato The Faith Tour con 11 canzoni tra quelle soliste e degli Wham!. Non è chiaro se si tratta delle stesse che si ascolteranno al cinema (la versione audio della seconda serata era stata diffusa da alcune stazioni radio) o di un assemblaggio di vari concerti della tournée.














