Home Musica News Musica

Gene Simmons canta l’inno nazionale americano

Il bassista dei Kiss aggiunge un tocco rock alla versione a cappella di “Star Spangled Banner”

Gene Simmons canta l’inno nazionale americano

Gene Simmons canta l’inno nazionale americano

Di Jon Blistein

In una qualche realtà parallela Gene Simmons ha diretto quasi certamente il coro di qualche college americano (indossando sempre lo stesso trucco ovviamente). Il bassista e vocalist dei Kiss lunedì si è esibito in una versione a cappella dell’inno nazionale americano in occasione di una partita dei Los Angeles Dodgers.

Simmons, impegnato a tenere le note più basse, assieme agli altri 4 componenti, ha intonato una melodia degna di far commuovere La Statua della Libertà; alla performance però non poteva mancare un tocco rock’n’roll che il cantante si è assicurato chiudendo l’inno rivolgendo alla telecamera la mano con il tipico gesto rock delle tre dita (pollice, indice e mignolo).

Simmons e la band sono stati recentemente inclusi nella Rock and Roll Hall of Fame; in quell’occasione però la band non si è esibita a causa di dispute interne sulla line-up (Simmons e Paul Stanley sono gli unici due membri originari della formazione attuale). Nonostante le continui liti, Simmons non ha mancato di salutare gli ex componenti del gruppo: Peter Criss e Ace Frehley.

Lo Gene ha raccontato:

È un momento importante per noi. Siamo onorati che i fan ci abbiamo dato ancora la possibilità di continuare a fare quello che amiamo fare. E sono qui per dire solo poche parole e ringraziare quelle 4 teste di cazzo con cui, 40 anni fa, ho deciso di mettere su la band che vedete sul palco, che i critici si fottano.

Al di là del rock’n’roll, Simmons si sta dedicando anche al mondo della tv firmando come co-produttore una serie per Lifetime dal titolo Ugly Models (Modelle Brutte) che racconta le vicissitudini di un’agenzia di modelle inglesi alle prese con modelle dai “tratti particolari”. La serie sarà trasmessa anche in America.

Leggi anche