Fedez contro Renzi: “Fa complimenti sotto dettatura a una cazzo di dittatura” | Rolling Stone Italia
Home Musica News Musica

Fedez contro Renzi: “Fa complimenti sotto dettatura a una cazzo di dittatura”

Nella nuova ‘Un giorno in pretura’ Fedez ne ha anche per Bocelli e la Lega: “E pensare che l'eutanasia in Italia sembrava una cosa utopistica quando per morire ti basta dare un pugno in faccia a un assessore leghista”

Fedez

Foto press

È uscito il disco di Fedez Disumano ed è partito il toto-polemiche: quale sarà la prima? Qualcuno farà partire una querela?

In La cassa spinge 2021 con Myss Keta e Dargen D’Amico Fedez ci scherza (“Sono veramente euforico, non mi ha ancora querelato il Codacons”), per poi cantare: “Oggi voglio proprio farmi male, si dice il peccato ma non il cardinale. C’è una festa in Santa Sede, ci si siede, ci si fa le seghe. In Vaticano non c’è la banca del seme perché da quelle parti hanno troppa sete”.

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da FEDEZ (@fedez)

Una delle canzoni che faranno più parlare è un’altra e si intitola Un giorno in pretura. Introdotta da uno skit di Giuseppe Cruciani (“Tutti i personaggi e gli eventi di questa canzone sono del tutto immaginari, la seguente canzone contiene un linguaggio scurrile e per il suo contenuto non dovrebbe essere ascoltata da nessuno”), è in parte dedicata a Matteo Renzi, leader di Italia Viva, per i rapporti che intrattiene con l’Arabia Saudita.

“Io e mia mia moglie siam tutti esauriti, tutti i desideri esauditi, come Renzi quando si è preso 80 mila petroldollari sauditi”, rappa Fedez. “Anche se Renzi non lo vuole ammettere i sauditi non amano mettere ai giornalisti il bavaglio, li mettono direttamente nel bagaglio a mano”.

E poi la parte più pesante: “Un ex premier che fa complimenti sotto dettatura a una cazzo di dittatura che cattura e taglia la testa ai gay perché contro natura (Rinascimento), d’altra parte sappiamo che i capi di stato sono un poco ingenui, infatti non hanno dubbi sulle cause ufficiali di morte di Giulio Regeni”.

Nella canzone Fedez se la prende anche con chi lo critica (tra cui Giorgia Meloni) per la collaborazione con Amazon (“quanto m’hanno rotto il c-Amazon”) e con Andrea Bocelli, che ha presenziato a un convegno di negazionisti del Covid: “Andrea va a un’assemblea che è una messa in scena dove si grida: Bill Gates è un’aliena, che ci spara il 5G in vena”.

Ce n’è anche per la Lega, citando i fatti di Voghera, dove l’assessore leghista Massimo Adriatici ha sparato e ucciso un immigrato: “Ieri volevo informarmi su tutte le nuove proposte fatte dalla Lega, se ti dà un pugno sei legittimato a sparare nel petto della tua collega e pensare che l’eutanasia in Italia sembrava una cosa utopistica quando per morire qui basta dare un pugno in faccia a un assessore leghista”.

Altre notizie su:  Fedez