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Fatti venire nostalgia dei vecchi Windows col nuovo video di Rosso Petrolio

Un po' Mumford & Sons, un po' folk nordamericano e un po' cantautorato italiano: abbiamo in anteprima il nuovo, originale video tratto dall'EP di esordio del musicista romano

Un po’ Mumford & Sons, un po’ folk nordamericano e un po’ sano cantautorato romano: è questo in parole povere il paradigma di Antonio Rossi, artista classe ’88 che ha scelto di firmare a nome Rosso Petrolio i suoi lavori.

L’omonimo Rosso Petrolio è il primo di questi, un EP di cinque brani uscito a gennaio che senza grandi pretese vuole dire qualcosina di più su Antonio, soprattutto la sua passione per i versi. L’EP infatti è corredato di Chronicles of a naufragio, una raccolta di poesie scritte da Antonio che risentono molto dell’influenza dei suoi autori preferiti, cioè Bukowski, Neruda, Pasolini e altri illustri individui noti per aver sempre parlato fuori dai denti.

Parte centrale di Rosso Petrolio è—si nota subito—la chitarra acustica, strumento che Antonio ha prima approcciato al Conservatorio Santa Cecilia di Roma e poi perfezionato alla London Music School di Londra. Ma per quanto possa sembrare un debutto, questo EP non è altro che «il culmine di un lungo periodo, dei tanti anni trascorsi da quando ho scelto di fare musica e di scrivere,
anni in cui mi sono sbattuto tantissimo nel ricercare una mia forma espressiva» come racconta Antonio.

Quanto al video qui sopra, Effetto Farfalla, vi riporterà a quegli anni in cui accendevi il computer e poi potevi tranquillamente andare a pranzo, guardare il TG o fare una doccia. Perché tanto ci volevano quei 7/8 minuti prima che il sistema (Windows 95, si direbbe dal video) fosse davvero operativo. Senza contare oltretutto che più virus avevi e più aumentava la variabile temporale.

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