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‘False Prophet’ di Bob Dylan è basata su un blues del 1954

L’ultimo singolo di His Bobness è straordinariamente simile a ‘If Lovin’ Is Believing’ di Billy ‘The Kid’ Emerson. Ecco il confronto

Foto: Harry Scott/Redferns

La musica di False Prophet, l’ultimo singolo di Bob Dylan, somiglia in modo inequivocabile a quella di If Lovin’ Is Believing. Si tratta di una canzone pubblicata nel 1954 da Billy ‘The Kid’ Emerson su etichetta Sun come lato B del 45 giri No Teasing Around.

È vero che entrambe le canzoni si basano su una forma blues usata innumerevoli volte nella storia, ma a partire dall’introduzione per proseguire con l’accompagnamento, la parte di chitarra dell’una sembra un calco di quella dell’altra, e anche le parti vocali hanno alcune similitudini. Potete confrontare i due pezzi alla fine di questo articolo.

Nato nel 1925, Emerson ha fatto parte della band di Ike Turner, i Kings of Rhythm, trait d’union tra il rhythm & blues e il rock’n’roll che proprio nell’anno di If Lovin’ Is Believing si faceva strada in America. Il suo pezzo più noto è Red Hot pubblicato dalla Sun nel 1955.

Bob Dylan non è nuovo a operazioni di questo tipo. Una parte del suo repertorio è costruita sull’idea di un continuo processo di appropriazione e uso in nuovi contesti di vecchie musiche. Il simbolo di questa pratica è il titolo del suo album del 2001 Love and Theft, ovvero “amore e furto”.

False Prophet farà parte del nuovo album di Dylan Rough and Rowdy Ways che uscirà il 19 giugno. A questo link la storia della foto di copertina del disco. Prima di False Prophet, Dylan ha pubblicato altre due nuove canzoni, Murder Most Foul e I Contain Multutudes.

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