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Ed Sheeran conquista Milano. Solo con chitarra e voce

Tutto esaurito anche per la seconda data italiana del giovane cantautore. Cento minuti di fan urlanti, hit radiofoniche e un inaspettato tributo a Bocelli.

«Ci vogliono le palle per salire sul palco solo con una chitarra acustica» disse Sinead O’Connor a proposito di Ed Sheeran. Aveva ragione: camicia a quadri, chitarra, loop station e scenografia essenziale sono gli unici ingredienti del concerto di ieri sera al Forum di Assago (rigorosamente sold out).

Un’ora e quaranta di one-man show, che fa emergere il carattere educato ed energico del cantautore che tra una canzone e l’altra chiede al pubblico, quasi preoccupato, se si stia divertendo o no.

Si inizia con I’m a mess, si finisce con Sing passando per Lego House, Don’t, Nina e molte altre. Ma sono tanti anche i tributi ad altri artisti, tra cover e mash-up: da Stevie Wonder ed Elvis a 50 cent e Iggy Azalea (Fancy diventa il ritornello di You need me, I don’t need you) passando per Andrea Bocelli (quando intona Con te partirò il forum canta a squarciagola).

Uno show che non annoia (salvo qualche papà che di fianco a noi gioca a Candy Crush) e che fa apprezzare a pieno le qualità del giovane musicista (classe 1991) tra canzoni d’amore strappamutande, rap e beatbox.

Fan italiani, non vi resta dunque che attendere il prossimo appuntamento con Ed previsto per febbraio: Carlo Conti ha ufficializzato la sua partecipazione al Festival di Sanremo.

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